Il Giro della Lunigiana incassa una valutazione eccellente dall’UCI, l’organo mondiale del ciclismo, e avvicina la cinquantesima edizione (9-12 settembre 2026) con un riconoscimento che rafforza il profilo internazionale della corsa a tappe riservata agli juniores (17-18 anni).L’Unione Ciclistica Internazionale ha “promosso” infatti l’organizzazione dell’edizione 2024 (corsa a settembre e vinta dal belga Seff Van Kerckhove) in tutti i settori e ha indicato la sicurezza degli atleti come principale punto di forza, un tema che gli organizzatori considerano identitario. Il direttore generale Lucio Petacchi lega il giudizio UCI a un lavoro di crescita costante: «Apprendiamo con soddisfazione il contributo che l’UCI ci ha comunicato di recente. Sono considerazioni che ci danno stimolo a fare sempre meglio». Petacchi sottolinea anche l’impegno nel trasformare le risorse messe a disposizione da istituzioni e sponsor in qualità operativa, con ricadute su sicurezza, logistica, accoglienza e visibilità mediatica.L’amministratore Michele Ricci aggiunge un elemento che amplifica la reputazione dell’evento: «Oltre a tutti i semafori verdi dell’UCI abbiamo anche lo stesso Tadej Pogačar che, in maglia di campione del mondo, esalta e raccomanda la sicurezza al Giro della Lunigiana». Per Ricci, la somma di questi riscontri consolida la credibilità della corsa e apre margini per attrarre nuove risorse, sia da sponsor sia da istituzioni, proprio grazie alla certificazione di standard elevati.Accanto ai riscontri positivi, al centro c’è anche il tema della sostenibilità organizzativa: il Giro dipende in larga misura dal volontariato. Petacchi richiama il valore umano e operativo di chi lavora dietro le quinte: «I volontari sono il vero motore di questo Giro della Lunigiana». Ricci quantifica così: «I volontari sostengono in massima parte lo sforzo organizzativo e il nucleo davvero stabile si attesta intorno a una sessantina di persone».L’organizzazione del Giro della Lunigiana investe energie per garantire sicurezza e accoglienza e chiede in cambio attenzione e correttezza verso la corsa e il territorio che la ospita. In vista della 50ª edizione, arriva anche un segnale positivo: l’ingresso di un gruppo di giovani volontari accanto al nucleo storico, un ricambio che dà continuità a una manifestazione costruita su comunità, passione e competenza.
Giro della Lunigiana promosso a pieni voti per la sicurezza: "Merito della squadra di volontari" dicono Petacchi e Ricci. Già pronta la 50^ edizione che si terrà dal 9 al 12 settembre
Scritto da Redazione
Sport
28 Gennaio 2026
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