Sperimentazione, formazione, tradizione: il teatro degli Animosi apre le proprie porte alla città per tutto l'anno e diventa luogo di cultura a 360 gradi. Accanto alla stagione di spettacoli che partirà il prossimo 23 ottobre il direttore Tindaro Granata in collaborazione con associazioni e realtà del territorio ha organizzato un cartellone di spettacoli e appuntamenti che animeranno la città per tutto l'anno. Tantissimi i protagonisti della scena carrarina coinvolti in queste iniziative, tra loro il Circolo Carrarese Amici della Lirica Pier Paolo Stahnke aps, La Gora aps, Teatro di Terra, Buf Kur, Compagnia Dinamo Théâtre ognuna delle quali porterà il proprio bagaglio di creatività e di esperienze. Grande attenzione sarà poi riservata anche diverse tematiche sociali, con una giornata evento programmata con Fidapa in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne e il ritorno degli spettacoli nella cornice unica del Duomo di Sant'Andrea con l'ultimo appuntamento della trilogia su "la Speranza" con Lucilla Giagnoni. Atteso anche lo spettacolo commemorativo sulla figura di Licia e Pino Pinelli.
«La professionalizzazione artistica del territorio, apriamo gli Animosi per le compagnie di teatro della città – spiega il direttore degli Animosi Tindaro Granata -. È importantissimo rendere accessibile il teatro alle persone che fanno teatro nel comune di Carrara, perché la loro azione culturale di 'educazione all'arte teatrale' è da considerare come lavoro essenziale e indispensabile per tutta la cittadinanza. Chi insegna 'teatro' ha il compito di occuparsi dell'umanità, dei limiti, delle possibilità e della crescita intellettuale della comunità. Questa proposta consiste nel mettere e a disposizione il teatro degli Animosi per qualche giorno ad una singola compagnia teatrale del territorio in modo che possa sviluppare un progetto artistico che necessita di abitare uno spazio importante e complesso come il palcoscenico della città di Carrara che è tra i più belli del territorio. L'atto creativo ha bisogno di idee, mezzi e spazi e io aggiungerei, anche, ha bisogno di cura da parte delle istituzioni: quello che stiamo cercando di fare».
Questa ricca stagione di appuntamenti è già cominciata con 'Marmo all'Opera a cura del Circolo Carrarese Amici della Lirica Pier Paolo Stahnke aps. Venerdì 25 settembre si è tenuto il matinée per le scuole e poi ancora domenica 27 settembre alle 17,30 torna sul palco degli Animosi il festival che dal 2021 culmina con il Concorso Internazionale per voci emergenti. Anche l'edizione di quest'anno ha avuto un grande successo con tanti giovani talenti giunti Carrara da tutto il mondo per partecipare alle selezioni tenute da una giuria internazionale di altissimo livello. Quest'anno i cantanti emergenti si esibiranno in 'L'Elisir d'amore' di Gaetano Donizetti. Sempre il Circolo Carrarese Amici della Lirica Pier Paolo Stahnke aps sarà poi nuovamente protagonista agli Animosi il 18 novembre con un grande concerto lirico.
'O caso isolado' è invece il titolo dello spettacolo che, partendo da un soggetto di Lorenzo Ribolini, porterà in scena La Gora aps. «Quando Tindaro Granata ha contattato la nostra associazione per conoscere le realtà del territorio che si occupano di teatro siamo rimasti piacevolmente sorpresi perché abbiamo perso familiarità con la figura del direttore artistico del teatro, un ruolo professionale amministrativo e culturale che riteniamo fondamentale per sviluppare quel processo di avanzamento sociale comunitario che ormai in modo generico e superficiale chiamiamo cultura - dice Matteo Procuranti de La Gora APS -. È stato naturale l'entusiasmo quando ci ha proposto la possibilità di una residenza temporanea al Teatro degli Animosi per un progetto di studio, che abbiamo pensato di offrire a Lorenzo Ribolini, un giovane allievo dei nostri Laboratori Permanenti di Artigianato della Scena che ha lavoraro a un soggetto che, a partire da un fatto di cronaca, si interroga sul tema della sicurezza e del significato profondo del verbo 'proteggere'. Il soggetto è diventato un copione dal titolo 'O caso isolado' che con la collaborazione di alcuni suoi compagni di corso diventerà uno spettacolo».
'Make love not war - donne contro la guerra' è invece il titolo al momento provvisorio del reading teatrale e musicale di e con Soledad Nicolazzi, con la collaborazione drammaturgica di Dalia Padoa. La messa in scena sarà la tappa di un percorso di ricerca più ampio dal titolo 'Osservatorio teatrale contro la guerra', che coniuga metodi etnografici a tecniche teatrali, con cui Nicolazzi ha approfondito, in questi anni, diverse tematiche: la città e i suoi abitanti, la montagna e l'estrattivismo, il mare e la costa, l'acqua come bene primario. Il reading musicale: Make love, not war, a partire da figure mitiche e letterarie quali Lisistrata, Madre Coraggio, Antigone, attraverserà storie reali di donne che si sono opposte ai conflitti.
«Avremo la possibilità – spiega Matteo Ciucci di Bof Kur Teatro – di partecipare a una residenza al teatro degli Animosi e in questa occasione vorrei tornare a un progetto iniziato tre anni fa e mai portato a termine. Al centro, un giovane attraversa la propria crescita nella vita di provincia, accompagnato da presenze reali e immaginarie, vive e morte, che hanno contribuito a formarlo. Personaggi, incontri, memorie e figure artistiche diventano compagni di viaggio e parti della sua identità. Il progetto intreccia teatro, cinema, musica, danza, facendo convivere linguaggi diversi all'interno dello stesso racconto. Una ricerca sulla formazione di un individuo e su tutto ciò che, nel tempo, lascia una traccia nel corpo e nella memoria».
'La Compagnia Dinamo Théâtre' è invece una giovane compagnia internazionale, under 35, nata dall'incontro di 7 attori e attrici,, 4 italiani, 2 francesi e 1 italo-algerina: Noussiba Bezzi, Enzo Beaugheon, Annamaria Ceccarelli, Ferdinand Chenot, Caterina Dalla Zuanna, Salvatore Franco, Patrick Passini, che si sono incontrati a Versailles, all'Académie des Arts du Spectacle, diretta da Carlo Boso e Danuta Zarazik. Dal 2022 la compagnia ha creato quattro spettacoli che oggi le permettono di portare il proprio lavoro in tournée in diversi festival e teatri d'Europa. «Grazie all'incontro con Tindaro Granata – racconta Anna Maria Ceccarelli – avremo la possibilità di dare forma a un nuovo progetto al Teatro degli Animosi, dove intende mettere in dialogo la commedia dell'arte con il teatro contemporaneo, il teatro fisico è soprattutto l'incontro con il pubblico. La compagnia porterà in scena temi e domande che i giovani artisti sentono la necessità di raccontare, creando un incontro tra una tradizione teatrale profondamente radicata nella cultura italiana e le inquietudini del presente».









