La presente organizzazione sindacale intende denunciare quanto avviene all'interno di Afaph coop, realtà del territorio in prima linea da anni nelle attività a contatto con i disabili. Un lavoratore in forze presso la Comasca ai nostri sportelli ha denunciato importanti irregolarità in busta paga nella retribuzione diretta e indiretta; orari di lavoro non rispettati, accordi verbali e ammanchi in busta paga.
Alla denuncia del lavoratore, che ci ha fornito testimoni, documentazioni e messaggi ci siamo immediatamente adoperati, ci siamo incontrati con la realtà lavorativa e abbiamo avviato una trattativa sindacale al fine di vedere riconosciuto quanto dovuto al lavoratore, trattativa che ad oggi non ha portato a risultati concreti, anzi. Ci sembra assolutamente inconciliabile l'atteggiamento di chi lavora nel sociale, presta servizi e manodopera per chi vive situazioni di disagio ma poi a sua volta manca nel rispetto dei diritti di chi lavora sotto contratto per fare in modo che chi ha disabilità riceva i servizi previsti. Non ci sono diritti di serie A e diritti di serie B, l'AFAPH deve riconoscere quanto denunciato dal nostro assistito. Chi lavora deve essere assicurato per tutte le ore che svolge, ne una di più ne una di meno, le buste paga devono rispecchiare quanto realmente svolto dal lavoratore e il salario va calcolato rispetto a quanto previsto dai contratti nazionali e non da accordi a ribasso fatti in forma verbale e privata.Oggi denunciamo quanto sta avvenendo, ma siamo pronti a mobilitarci secondo quanto previsto da legge con ogni strumento sindacale a nostra disposizione al fine di vedere riconosciuti tutti i diritti del lavoratore iscritto USB.Chi vince bandi e appalti nel sociale non può chiudere un occhio di fronte alle ingiustizie del lavoro.
AFAPH COOP un cortocircuito da smascherare Alla Comasca diritti per gli ultimi, ma sfruttamento per i lavoratori?
Scritto da Redazione
Cronaca
02 Luglio 2026
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