Adria Vatteroni, Alda Gabrielli, Angiolina Ciliberti, Nimes Volpi, Rosetta Nobili, Mirella Nannini, Maria Fausta Boschetti e Maria Bocacci: sono le protagoniste del grande manifesto realizzato dal Comune di Carrara per celebrare due anniversari importanti, gli 80 anni della Repubblica italiana e del voto alle donne. Tutte loro il 2 giugno 1946 avevano già compiuto 21 anni e furono quindi tra gli oltre 28 milioni di italiane e italiani chiamati alle urne per scegliere tra Monarchia e Repubblica. Ottant'anni dopo tutte loro sono ancora oggi testimoni e protagoniste della vita e della storia di Carrara e d'Italia e per questo sono state scelte dal Comune come testimonial d'eccezione per celebrare una data tanto importante.«Il 2 giugno 1946 è nata l'Italia che conosciamo: un'Italia libera, democratica e antifascista – dice il sindaco di Carrara Serena Arrighi -. In quella nuova Italia le donne sono subito state protagoniste esercitando un diritto fondamentale: il voto. Il referendum del 2 giugno 1946 rappresenta un momento fondamentale in un percorso di emancipazione femminile che è ancora oggi in atto. In questi 80 anni molto è cambiato e molti traguardi sono stati raggiunti eppure la strada da fare è ancora lunga: in politica, sul lavoro e nella vita di tutti i giorni. Per ricordare una data tanto importante per tutti gli italiani abbiamo deciso di rendere omaggio a delle carrarine che in questi 80 anni hanno dato un contributo silenzioso, ma importantissimo, per la crescita e lo sviluppo della nostra comunità, della nostra città e della nostra nazione. Adria Vatteroni, Alda Gabrielli, Angiolina Ciliberti, Nimes Volpi, Rosetta Nobili, Mirella Nannini, Maria Fausta Boschetti e Maria Bocacci 80 anni fa erano delle ragazze che per la prima volta avevano l'opportunità di far sentire la propria voce, oggi sono delle splendide signore che conservano la memoria di quanto è stato fatto. Rendendo loro omaggio vogliamo ricordare l'impegno e il sacrificio di tutte le donne che, giorno dopo giorno, hanno lottato e si sono impegnate per raggiungere traguardi che non dobbiamo mai dare per scontati. Ogni cambiamento parte dai gesti più semplici». 1946-2026: 80esimo della Repubblica e del diritto di voto alle donne. «Grazie alle carrarine di oggi che nel 1946 hanno votato per la prima volta». È questo il testo del manifesto dove compaiono le foto di Adria Vatteroni, Alda Gabrielli, Angiolina Ciliberti, Nimes Volpi, Rosetta Nobili, Mirella Nannini, Maria Fausta Boschetti e Maria Bocacci e che sarà affisso in tutta la città in occasione della Festa del 2 giugno.








