Il collettivo Giovane Bergiola e la Pro loco Bergiola Foscalina spiegano le tappe della rinascita del paese sulle colline carraresi: "Fino a qualche tempo fa Bergiola appariva profondamente abbandonata: le iniziative scarseggiavano, la piacevolezza estetica veniva trascurata, la diffusione di una storia importante mancava di capacità comunicative collettive. Pareva essersi radicata, negli abitanti, l’idea che il paese fosse giunto al suo epilogo: non interessava più che venisse visitato, scoperto, apprezzato. Nel giro di pochi anni, però, questo desolato panorama è stato miracolosamente ravvivato dalla volontà di persone che, con costanza e determinazione, hanno contribuito a rendere Bergiola un luogo (ancora) possibile. Oggi murales, leggii e piccoli interventi in luoghi di aggregazione, restituiscono uno spirito artistico e armonioso alla nostra zona. Grazie all’intervento della Pro Loco e all’obiettivo di restituire dignità ai luoghi trascurati, un vero e proprio rifiorire di attività e progetti ha rianimato il borgo. Dalla primavera del 2024 i muri del paese hanno accolto gigantografie volte a custodire le storie antiche e resilienti di chi ci ha preceduto; nel settembre dello stesso anno sono state installate dieci testimonianze dirette per ricordare il tragico eccidio del 16 settembre 1944, avvenuto presso la vecchia scuola elementare. L'attenzione per la memoria storica si unisce alla cura degli spazi comuni: lo scorso anno sono state illuminate, con particolari punti luce, la statua dedicata ai caduti, la chiesa e il fontanino, punto di incontro dei residenti. Lungo le strade sono state collocate diverse panchine, una delle quali è stata dipinta di rosso per simboleggiare la lotta contro la violenza sulle donne. Il rinnovamento del parco giochi, il restauro della fonte battesimale, l’installazione di una “bibliocabina” pensata per far circolare libri tra gli abitanti, hanno fatto sì che riemergessero spazi di vita quotidiana perduti.
Ma questo non è il lieto fine della nostra storia: è solo l’inizio. In questo 2026 sono già state erette diverse esposizioni, tra cui i cartelli segnaletici finalizzati ad agganciarsi ai leggii già posizionati nella primavera del 2025 - installazioni che raccontano la storia dei monumenti locali. Prossimamente verranno realizzate altre opere, seguendo sempre le orme di Bergiola FarArt, evento durante il quale diverse artiste hanno offerto la loro arte alle pareti del borgo, realizzando opere come il murale del collettivo "A m'l rum da me" dedicato al ruolo delle donne nella Resistenza apuana. La Pro Loco interverrà anche in altri punti di aggregazione ormai in situazioni di degrado, contando su una rete di supporto esemplare: dall'Amministrazione alla Fondazione Cassa di Risparmio all’azienda Nausicaa per la donazione delle panchine; dai volontari instancabili del paese agli artigiani locali, sino alle nonne sempre in prima linea per i dolci e i caffè. Questa associazione segue le orme di un sentimento profondo e condiviso: la voglia di recuperare la serenità, l’orgoglio e il senso di comunità che saranno sempre la grande forza del nostro borgo".
La rinascita di Bergiola secondo la Pro loco Bergiola Foscalina e il collettivo Giovane Bergiola
Scritto da Redazione
Cronaca
02 Aprile 2026
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