Nuovo appello di Bruno Giampaoli presidente di Italia Nostra Massa Montignoso sullo stato di avanzamento dei lavori del Frigido. Stavolta Giampaoli ha chiamato in causa, oltre al sindaco di Massa anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani: "I lavori - spiega Giampaoli - affidati al Genio Civile, si avviano verso l'estate e vanno avanti con grande lentezza. Mai nessuno si è preoccupato di chiarire alla cittadinanza in che cosa essi effettivamente consistono, così come mai nessuno ha spiegato chiaramente perché ci si ostina a non procedere con dragaggi controllati e programmati dei detriti che hanno rialzato assai pericolosamente il letto del fiume. I gravissimi rischi di esondazione dello stesso sono stati evidenziati da più parti ma il Genio Civile si è guardato bene dal rispondere . Nel frattempo è evidentissima l'ostruzione degli scarichi delle fogne bianche che in caso di piena non potranno scaricare con ovvie conseguenze. Nel frattempo è stato interrotta dal cantiere la strada pedonale nel parco del Frigido che quotidianamente veniva percorsa da centinaia di cittadini che ora sono costretti a tornare indietro non potendo completare il giro.Nessuno ha pensato a facilitare in qualche modo la discesa dall'argine, anzi il Consorzio di Bonifica ha pensato bene di installare cartelli che vietano ai pedoni di scendere dall'argine appellandosi in maniera del tutto fuori luogo al Regio Decreto sulle acque del 1904 che si riferiva però al transito veicolare. E' chiaro che i disagi e i rischi per i cittadini sono l'ultima cosa a cui si pensa".
Lavori sul Frigido: nuovo appello di Italia Nostra Massa Montignoso
Scritto da Redazione
Cronaca
15 Maggio 2026
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