Giunto alla sua quinta edizione, Onirica Film Festival, festival dedicato al cinema indipendente ispirato alla tematica del sogno e del surreale, aprirà le porte del Nuovo Cinema Garibaldi di Carrara il 3 e il 4 settembre 2026. Onirica sostiene il cinema indipendente e i suoi autori, dando spazio a registi e opere provenienti da tutto il mondo: la sua dimensione internazionale è confermata da candidature giunte da paesi come USA, Giappone, Francia, Germania, Brasile, con delegazioni di registi che ogni anno convergono a Carrara per celebrare insieme l'Award Giving Evening e i suoi vincitori.
Il programma
Giovedì 3 settembre la mattinata si apre con il workshop "Come si legge un film", condotto dal Prof. Domenico Zazzara dell'Accademia Cinema Toscana di Lucca, partner ufficiale della quinta edizione, un percorso tra regia, fotografia, montaggio e sonoro per imparare a interpretare le immagini oltre la trama.Nel pomeriggio prende il via la proiezione dei film selezionati per l'edizione 2026.Venerdì 4 settembre la mattinata è dedicata al workshop "Il linguaggio visivo: dalla sceneggiatura allo schermo", condotto dal Prof. Emiliano Galigani, sempre dell'Accademia Cinema Toscana, un percorso attraverso le scelte registiche, la composizione dell'inquadratura e la direzione degli attori che trasformano una sceneggiatura in immagini.La serata è dedicata all'Award Giving Evening, che vedrà protagonisti i vincitori dell'edizione 2026 e ospiti speciali che si alterneranno sul palco di Onirica Film Festival.
I partner 2026
Anche quest'anno Onirica Film Festival può contare sul sostegno di partner che accompagnano il festival durante le diverse edizioni. Owski, birrificio artigianale di Luni, nasce dalla passione di Nicola Pinelli. Il birrificio propone un'ampia selezione di birre pensate per accompagnare gusti e curiosità diverse e regalare un’esperienza autentica. Frida Pastry, laboratorio di pasticceria artigianale di Brugnato guidato da Matteo Bellando, realizza dolci e torte personalizzate, dove ogni creazione nasce dalla passione e dalla conoscenza profonda di sapori e gusti diversi.Azienda Agricola Cima di Massa da quattro generazioni produce vini di varietà autoctone del territorio. L’azienda è guidata da Gianluigi Cima che raccoglie l’eredità di famiglia portando i loro prodotti in tutto il mondo. L'Azienda Agricola Benny e Gianni di Massa, guidata da Benedetta Mignani, propone dal 2022 prodotti naturali privi di additivi e conservanti preservandone la genuinità.Knock - abbigliamento uomo di Marina di Carrara, fondato nel 2019 da Andrea Pezzica, propone uno stile ampio, che spazia dal casual allo sportivo fino agli abiti da cerimonia, e veste il presentatore e gli steward del festival.Ma il 2026 porta con sé anche nuovi ingressi nella famiglia di Onirica.
Scuola Moda Pisa, diretta da Maria Giuseppina Fancellu, affiliata all'Istituto di Moda Burgo di Milano e attiva dal 2016 nella formazione di sarti e stilisti, veste la conduttrice del festival e sarà presente con le creazioni delle sue allieve, che saliranno sul palco durante l'Award Giving Evening per premiare i registi vincitori.A curare l'immagine dei presentatori sarà Noemi Savino, make-up artist e hair stylist, diplomata all’Accademia MUD Studio di Milano, che firmerà i look ufficiali del festival.Esplora Massa Carrara, ideato da Ilaria Vaira, è attivo dal 2022 come vetrina digitale e progetto di promozione territoriale sui luoghi di interesse storico, artistico, culturale e naturalistico della provincia.I Cinenauti, testata online fondata da Gilberto Tortora nel 2019 dedicata al cinema indipendente, raccontano da anni storie e generi lontani dai circuiti mainstream attraverso recensioni e approfondimenti.Insieme queste realtà contribuiscono alla comunicazione del festival diffondendo le giornate di Onirica sui rispettivi canali.La presenza dei nostri partner contribuisce anno dopo anno ad accrescere la famiglia di Onirica Film Festival amplificando il grande sostegno che l’evento fornisce al cinema indipendente e ai suoi creatori generando un ecosistema culturale ad ampio respiro internazionale









