A seguito del tragico omicidio di Giacomo Bongiorni, consumatosi all'alba di domenica 12 aprile in piazza Felice Palma a Massa [link e link], il Prefetto Gaetano Cupello ha convocato d'urgenza il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica (Cposp). All'incontro hanno preso parte i primi cittadini di Massa e Carrara, Francesco Persiani e Serena Arrighi, il Presidente della Provincia Roberto Valettini, il Questore Bianca Venezia e i vertici locali di Carabinieri e Guardia di Finanza.
Il comunicato della Prefettura.
Nella mattinata odierna (domenica 12 aprile ndr) si è tenuta una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata d’urgenza e presieduta dal prefetto di Massa-Carrara, Gaetano Cupello, a seguito dell’episodio verificatosi nel centro del comune di Massa, nelle prime ore di domenica 12 aprile 2026, che ha visto il decesso di un cittadino di Massa a seguito di una aggressione subita.
Hanno partecipato al comitato i sindaci dei comuni di Massa, Francesco Persiani, e Carrara, Serena Arrighi, il presidente della provincia, Roberto Valettini, il questore, Bianca Venezia, il comandante provinciale dell’arma dei carabinieri, Alessandro Dominici, e il rappresentante del comandante provinciale della guardia di finanza, Erminio Migliozzi.
Fermo restando che, in merito al gravissimo episodio, avvenuto in un’area coperta da videosorveglianza pubblica, è in corso l’espletamento di un’intensa attività investigativa coordinata dall’autorità giudiziaria, il consesso ha analizzato la situazione connessa alla «movida» nei comuni di Massa e Carrara, già oggetto di precedenti riunioni del comitato.
Al riguardo, sono state disposte le seguenti misure:
Le forze dell’ordine, con il concorso delle unità di rinforzo dei reparti prevenzione crimine e del reparto mobile della polizia di Stato, e delle rispettive specialità dei carabinieri e della guardia di finanza, intensificheranno i servizi di prevenzione e di controllo del territorio negli orari e nelle aree di Massa e Carrara maggiormente interessate dal fenomeno di «malamovida», per prevenire e contrastare forme di degenerazione.
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I sindaci di Massa e Carrara, condividendo la proposta formulata dal comitato di valutare l’adozione di tali provvedimenti, emaneranno apposite ordinanze per disporre, fino al 31 maggio, la chiusura dei pubblici esercizi entro le ore 00,30, nei rispettivi territori comunali, compresa la marina delle due città, con mezz’ora di tolleranza per il ritiro dal suolo pubblico dell’attrezzatura, di sedie e di tavoli, che dovranno essere resi assolutamente indisponibili dopo tale orario.
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I sindaci provvederanno, altresì, a disporre il divieto di vendita e asporto di bevande in vetro dopo le 22.
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Le forze dell’ordine e le polizie locali attueranno specifici servizi di controllo per verificare il rigoroso rispetto del divieto di vendita di bevande alcoliche ai minorenni da parte dei pubblici esercizi.
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Nel corso della riunione del comitato, che si svolgerà nella mattinata di domani, lunedì 13 aprile 2026, con la partecipazione del procuratore della Repubblica presso il tribunale di Massa, verrà esaminata l’istituzione di «zone a vigilanza rafforzata», di cui al decreto legge n. 23/2026, nei centri storici e nelle zone della marina di Massa e Carrara, dalle quali verrà disposto l’allontanamento di soggetti con alcuni precedenti di polizia che tengano comportamenti antisociali previsti dalla predetta norma.
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