Sarà la presidente della Filiale italiana, Marzia Dati, a condurre il pomeriggio alla Dickens con la presentazione del suo lavoro di ricerca “Il Grillo del Focolare di Charles Dickens nella letteratura, nell’opera lirica e nel teatro italiano tra Ottocento e Novecento”, un lavoro corposo che è stato presentato a Copenaghen lo scorso agosto in occasione della conferenza mondiale dei dickensiani. Nel sua ricerca Dati partendo dall’analisi della favola dickensiana scritta nel 1845 secondo la Morfologia della Fiaba del celebre studioso russo Vladimir Propp, fa luce sulla prima traduzione italiana del racconto realizzata da Grazia Pierantoni Mancini nel 1869, sull’impatto che “il personaggio” del grillo ebbe su Carlo Collodi nella creazione del grillo parlante, per poi analizzare le due opere liriche Il Grillo del Focolare del compositore italiano Giuseppe Gallignani e del compositore Domenico Zandonai e del librettista Cesare Hanau. Particolare attenzione sarà rivolta alla trasposizione teatrale del drammaturgo carrarese Cesare Vico Lodovici. Dati illustrerà la genesi e il tipo di traduzione realizzata per essere rappresentata sul palcoscenico. L’opera teatrale di Lodovici fu rappresentata per la prima volta al Teatro Salvini a Firenze nel 1929 con la regia di Luigi Pirandello e Marta Abba nel ruolo della protagonista femminile Dot.
In tale occasione Dati relazionerà in merito alla conferenza di Copenaghen, alle conferenze del 2027 a Utrecht e del 2028 in Giappone in cui la filiale carrarese rappresenterà Carrara e l’Italia.









