A partire da domenica primo marzo l'area archeologica di Fossacava riapre al pubblico e si prepara ad ospitare un ricco calendario di eventi. Conferenze, visite guidate, ma anche visite teatralizzate che ci riporteranno indietro fino all'età romana saranno il piatto forte di un cartellone pensato per appassionare e coinvolgere un pubblico di tutte le età. «Luoghi come Fossacava e il Tarnone, ricchi di una storia millenaria e suggestivi, meritano di essere raccontati e vissuti – sottolinea l'assessore alla Cultura Gea Dazzi -. Ed è proprio da questa consapevolezza che, insieme al direttore Stefano Genovesi, e grazie alla sua competenza specifica di archeologo, si è messo a punto un public program che si snoderà attraverso tutta la primavera-estate e che darà la possibilità di conoscere, scoprire e fare esperienze in questi luoghi naturalisticamente unici proprio come la nostra identità. L'idea di riaprire il Tarnone a visite e incontri, che abbiano come focus la storia della marmifera, ci rende particolarmente entusiasti di questo programma che, pensato per tutte le età, con taglio sia didattico che di intrattenimento, speriamo possa trovare tanto riscontro e gradimento di pubblico».«Il programma di eventi 2026 è ricco e adatto a tutte le età e gli interessi: alterna eventi più 'leggeri', come le visite teatralizzate ad altri, che sono invece è frutto del lavoro di studio scientifico svolto dal personale dell'Area archeologica di Fossacava e del Museo del marmo, che coinvolge studiosi del mondo dell'Università e delle Soprintendenze – spiega il direttore dell'area archeologica di Fossacava e del Museo del Marmo Stefano Genovesi -. Una attenzione particolare sarà rivolta ad un intervento realizzato alla stazione ferroviara del Tarnone, vicina a Fossacava e alla scoperta, a Fossacava stessa, della presenza di un piccolo anfibio noto come geotritone».
A partire dal 7 marzo ogni sabato sarà possibile partecipare alla visita guidata dell'area archeologica, un'occasione per scoprire la storia del marmo con il quale Roma fu costruita e dei tanti personaggi che ne hanno fatto parte. Grazie a un percorso attrezzato, Fossacava è una delle pochissime cave di marmo di età romana oggi visitabili in Italia e non solo, dove sono visibili nella roccia i segni del faticoso e interminabile lavoro di escavazione compiuto nell'arco di almeno quattrocento anni; nel sito sono conservati numerosi blocchi di marmo, destinati ad abbellire i monumenti di Roma e delle altre città dell'Impero.Una graphic novel accompagna i visitatori lungo tutto il percorso, raccontando i vari momenti di questa storia, dalla conquista romana ai grandi progetti edilizi di Augusto, fino alle tecniche utilizzate in età antica per scavare e trasportare il marmo, mentre un video multimediale ricostruisce tutti i passaggi del processo di estrazione. Con l'avvicinarci della giornata internazionale della donna anche Fossacava dedicherà un approfondimento al ruolo femminile nella società Romana. L'appuntamento in questo caso è al mudaC di via Canal del Rio venerdì 6 marzo alle 17 per la conferenza a cura del direttore dell'area archeologica di Fossacava e del Museo del Marmo Stefano Genovesi dal titolo 'Messalina e le altre... Spose, figlie e madri di imperatori'.A partire da sabato 4 aprile, invece, faranno il loro debutto le visite teatralizzate alla cava romana di Fossacava. Per l'occasione i visitatori saranno accompagnati alla scoperta del sito da un personaggio romano, che interagirà con loro, raccontando la propria storia e il suo profondo legame con il mondo delle cave del territorio di Carrara.Per tutta l'estate e l'autunno si susseguiranno poi conferenze e approfondimenti che coinvolgeranno non solo l'area archeologica, ma anche la vicina ex stazione del Tarnone, il mudaC e vari altri luoghi cittadini con momenti di studio, approfondimento e apprendimento dedicati alla storia del territorio e delle sue particolarità. Per informazioni è possibile contattare il numero 3334924393 o scrivere all'indirizzo









