Un incontro tra letteratura classica e contemporanea, un viaggio attraverso i secoli per scoprire come l’inquietudine femminile abbia plasmato la letteratura di genere. La conferenza si propone di tracciare un ponte ideale tra i classici e la produzione contemporanea, cuore del progetto editoriale della casa editrice Black Dog.Al centro dell’evento il romanzo Zofloya, o Il Moro di Charlotte Dacre (1782-1841), una delle figure più provocatorie del gotico britannico, e l'antologia Incubi, paure e inquietudini, opera del collettivo tutto al femminile Coven Riunito, a dimostrazione di come le tematiche care alla Dacre vibrino ancora nella narrativa horror attuale.
Zofloya (Black Dog, Edizioni, 2026) è un romanzo gotico inglese del 1806 scritto da Charlotte Dacre sotto lo pseudonimo di Rosa Matilda. Zofloya fu pubblicato in tre parti e successivamente raccolto in un unico volume. Al momento della pubblicazione, il romanzo fu pesantemente criticato per il suo argomento provocatorio, in particolare per i temi religiosi e razziali. Anche la sua attenzione alla sessualità femminile fu criticata come inappropriata, con un recensore contemporaneo che notò che il romanzo possedeva “un'esibizione di sfacciataggine da prostituzione”. Nonostante le ristampe del 1928 e del 1974, Zofloya fu in gran parte dimenticato per quasi due secoli fino al suo recupero negli anni ‘90 da parte di studiose femministe, che portò alla pubblicazione di due edizioni commentate e annotate nel 1997. Da allora ha attirato l'attenzione degli studiosi ed è diventato un'opera fondamentale dei programmi di studio gotici. Notevole per la sua sovversione del gotico femminile, in particolare dell'eroina del romanzo, Victoria di Loredani, che sfida gli archetipi gotici femminili del periodo, è stato definito “un significativo allontanamento dalla tradizione più familiare della scrittura gotica femminile”.
L’Antologia Incubi, paure e inquietudini, di Coven Riunito, (Black Dog Edizioni, 2025), contiene diciassette racconti scritti da altrettante autrici. Il tema comune a tutti i componimenti è “la paura nel quotidiano”. La raccolta spazia tra tutti i sottogeneri dell’horror, dallo splatter al thriller, dalle storie di mostri a quelle dalle atmosfere più oniriche. Tra queste pagine vi imbatterete in demoni assetati di sangue, assassine spietate, fenomeni inspiegabili e tanto, tanto orrore. Gli elementi tipici della letteratura di genere sono utilizzati come metafora della realtà e addentrandovi tra le oscure pagine che compongono questo volume vi imbatterete in tematiche di stretta attualità e di grande importanza sociale. Il collettivo Coven Riunito dimostra ancora una volta, sempre se ce ne fosse ancora bisogno, quanto le voci femminili siano e siano sempre state importanti nello sviluppo della narrativa di genere.Interverranno Marzia Dati, Presidente della Dickens Fellowship Carrara Branch, che aprirà i lavori contestualizzando il periodo storico in cui ha operato Dacre, seguirà Marcello Figoni, responsabile editoriale di Black Dog, illustrerà la visione della casa editrice, focalizzata sul legame indissolubile tra le radici del gotico e la sensibilità moderna. Interverrà Martina Bolognini, illustratrice dell'edizione Black Dog di Zofloya, racconterà il processo creativo per dare volto e forma alle atmosfere cupe e seducenti del romanzo; Alice Cervia, autrice, interverrà per presentare l'antologia Incubi, paure e inquietudini, opera del collettivo tutto al femminile Coven Riunito, dimostrando come le tematiche care alla Dacre vibrino ancora nella narrativa horror attuale. L’appuntamento, aperto a tutti, rappresenta un’occasione imperdibile per gli appassionati di letteratura, per chi ama il genere horror e per chi vuole approfondire un capitolo fondamentale, e spesso trascurato, della storia della scrittura femminile









