Cosa accadrebbe se un’app potesse stabilire, con assoluta certezza, chi sta mentendo? Varami è il fenomeno tecnologico al centro del nuovo romanzo di Yari Selvetella “La mezz’ora della verità” (Mondadori), che Associazione Qulture presenterà, in dialogo con Marco Matteoli, nell’ambito della Rassegna “Il Pensier Lib(e)ro”, sabato 10 gennaio alle ore 17 nella sala Gestri della Biblioteca civica di Carrara.
Varami è un oracolo digitale capace di confermare o smentire ogni affermazione, dai tradimenti coniugali alle promesse dei politici. Quello che inizia come un gioco di curiosità si trasforma presto in un’oppressiva dittatura della verità. L’app invade la privacy domestica attraverso smartphone e smart-tv, fino a dominare lo spazio pubblico: ogni giorno, alle 18, gli altoparlanti della città trasmettono la “mezz’ora della verità”, trenta minuti di sentenze inappellabili che distruggono ogni ipocrisia quotidiana. Tra dilemmi etici e una tensione crescente, i protagonisti si troveranno a dubitare di tutto: è possibile sopravvivere in un mondo dove il segreto è stato abolito? Un’opera necessaria che esplora il confine tra trasparenza e controllo, mettendo a nudo la fragilità delle relazioni umane di fronte all’algoritmo.
Yari Selvetella è autore di romanzi tra cui Vite mie (Mondadori, 2022), Le regole degli amanti (Bompiani, 2020), premio Cambosu, Le stanze dell'addio (Bompiani, 2018), tra i dodici finalisti al Premio Strega, finalista premio Wondy, Male e Peggio (Avagliano, 2008), Uccidere Ancora (Newton Compton, 2009), la cui trama è liberamente ispirata al massacro del Circeo, e La banda Tevere (Mondadori Strade Blu, 2015).
Si è a lungo occupato di storia della criminalità romana, tema di cui è considerato uno dei maggiori esperti grazie a Roma Criminale (scritto con Cristiano Armati) del 2005, prima opera di non-fiction a ripercorrere un secolo di cronaca nera della capitale, e ai successivi Banditi, Criminali e Fuorilegge di Roma e Roma, l’impero del crimine, che anticipava il tema della diffusione delle mafie a Roma.
Giornalista professionista, è autore televisivo (Linea Verde, Il caffè di RaiUno), inviato (Unomattina) e presentatore (Il caffè di RaiUno). Suoi racconti sono stati pubblicati su Nuovi Argomenti, K-Linkiesta, Finzioni - Domani, Robinson - La Repubblica.
Per la rassegna, l’Associazione Qulture si avvale del contributo del Comune di Carrara, della Fondazione CRC e di Areaventi EHS Srl, in collaborazione con Mondadori Bookstore, Hotel Carrara, Ristorante Roma e il fotografo Massimo Susini. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.









