Venerdì 9 ottobre presso la sala del consiglio dell’ex convento degli agostiniani a Fivizzano si è tenuta un affollato convegno per sensibilizzare la popolazione sui pericoli delle truffe dal titolo “Truffe, come riconoscerle, cosa fare”. L’incontro con la popolazione ha posto il focus sull’importanza della prevenzione per truffe che vanno dai semplici raggiri che si possono subire per strada a quelle più complesse ordite sul web, ponendo l’accento sulle nuove forme di raggiro che vede coinvolta l’intelligenza artificiale. Dopo i saluti istituzionali iniziali presentati dal sindaco Gianluigi Giannetti, dal vicesindaco Giovanna Gia ed il presidente del Consiglio Comunale di Fivizzano Giovanni Junior Poleschi, il dottor Andrea Prassini Comandante della Polizia locale di Fivizzano ha introdotto i temi affrontati e le personalità specializzate intervenute ognuna per dare un contributo significativo al dibattito. Il primo a parlare è stato il dottor Stefano Rossi commissario della Polizia di Stato in quiescenza già docente presso il Centro Addestramento della Polizia di Stato di Cesena che ha illustrato non solo le modalità con cui le vittime di questi raggiri si pongono una volta consci di essere stati truffati, ma anche quelle che devono assumere gli operatori delle Forze dell’Ordine per cercare di aiutarle e raccogliere il numero massimo di indizi per poter instaurare una indagine prolifica. Di seguito è intervenuto Rosario Izzo, sostituto commissario della Polizia di Stato in quiescenza, capo di gabinetto del comune della Spezia già responsabile della Sezione Operativa Sicurezza Cibernetica che ha spiegato in maniera chiara le modalità con cui i moderni malviventi utilizzano il web per poter carpire dati sensibili, password e denaro attraverso i social network, i servizi di messaggistica e tutte le app più comuni che oggigiorno chiunque usa quotidianamente sul proprio telefono cellulare. DI particolare interesse è stato l’accenno all’uso dell’intelligenza artificiale capace di copiare e imitare voci, persone, documenti, profili social. Non sono mancati alcuni suggerimenti per evitare tali raggiri ma anche i consigli pratici nel caso ci si finisca dentro, primo su tutti quello di avvisare immediatamente Carabinieri o Polizia Postale. Hanno chiuso il forum il dottor Leonardo Moretti, medico chirurgo specializzato in psichiatria e il dottor Giuseppe Ruffolo medico chirurgo specializzato in psichiatria che hanno svelato i rapporti psicologici tra gli autori delle truffe e le loro vittime, ponendo l’accento sui traumi che questi raggiri provocano in chi li subisce.
Boom di presenze al convegno "Truffe come riconoscerle, cosa fare" che si è tenuto a Fivizzano il 9 ottobre
Scritto da Alessandro Fiorentino
Fivizzano
10 Ottobre 2026
Visite: 86









