MONZONE (Fivizzano) – Una donna di 41 anni, in compagnia del proprio cane barboncino, è stata soccorsa nella serata di ieri dai volontari della Protezione Civile del Comune di Fivizzano – FIR CB SER, dopo essere rimasta bloccata con la propria auto nella zona del Baraccone di Monzone. La donna, indicata con le iniziali D.G., stava rientrando da un’escursione nella zona di Vinca quando, intorno alle ore 22, uno pneumatico della sua Ford Focus si è forato, costringendola a fermarsi.A rendere più complicata la situazione è stata la mancanza di copertura telefonica in quel tratto. Non riuscendo a effettuare chiamate e, di conseguenza, a contattare il soccorso stradale, la 41enne ha lasciato temporaneamente l’autovettura e, con il suo barboncino al seguito, si è incamminata a piedi in direzione di Monzone alla ricerca di un punto in cui fosse disponibile il segnale.Proprio in quei minuti una squadra della Protezione Civile del Comune di Fivizzano – FIR CB SER stava percorrendo la stessa strada in direzione della località Baraccone.I volontari non erano impegnati in un ordinario servizio di monitoraggio, ma stavano raggiungendo la zona a seguito di una segnalazione relativa alla presenza di sassi caduti sulla carreggiata. Si tratta di un tratto interessato già in passato da fenomeni di caduta di materiale dal versante, dove anni fa erano state installate reti di contenimento.Durante il tragitto gli operatori hanno notato la donna con il cane lungo la strada e si sono fermati per verificare cosa fosse accaduto. Raggiunta l’autovettura e constatata la foratura, i volontari hanno provveduto alla sostituzione dello pneumatico, consentendo alla conducente di riprendere il viaggio insieme al proprio cane e proseguire verso Firenze.Il sopralluogo al Baraccone.Conclusa l’assistenza all’automobilista, la squadra ha ripreso il percorso verso il Baraccone, raggiungendo il punto oggetto della segnalazione.Sul posto i volontari hanno riscontrato la presenza sulla carreggiata di pochi sassi, tutti di piccole dimensioni, provvedendo alla loro rimozione. La verifica ha riguardato il tratto dove, negli anni precedenti, erano state collocate le reti di contenimento a protezione della strada dalla caduta di materiale dal versante.Resta il problema della copertura telefonica. L’episodio riporta ancora una volta l’attenzione su una criticità che interessa diverse aree montane del territorio: l’assenza o l’insufficienza della copertura della rete telefonica.Una situazione che può trasformare anche un inconveniente relativamente comune, come la foratura di uno pneumatico, in una condizione di maggiore difficoltà. In caso di incidente, malore o altra emergenza, l’impossibilità di effettuare tempestivamente una chiamata può inoltre rendere più complessa la richiesta di soccorso.Quanto accaduto nella zona del Baraccone ne rappresenta un esempio concreto: una donna di 41 anni, di sera e accompagnata dal proprio cane, si è trovata costretta a incamminarsi a piedi lungo una strada di montagna perché impossibilitata a utilizzare il telefono.La serata si è quindi conclusa con due interventi distinti: l’assistenza all’automobilista incontrata lungo il tragitto e, successivamente, la verifica della segnalazione di caduta di sassi sulla carreggiata al Baraccone.
Protezione Civile del Comune di Fivizzano, soccorsa una 41enne rimasta bloccata al Baraccone
Scritto da Carmen Federico
Fivizzano
13 Agosto 2026
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