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Giovedì 10 Settembre 2026
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Scritto da Redazione
Lettere al giornale
10 Settembre 2026

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Riceviamo e pubblichiamo la lettera del cittadino Mario Della Pina:
"Durante il fine settimana ho avuto la necessità di andare al pronto soccorso dell'ospedale delle Apuane e ho notato il grande impegno e professionalità del personale ospedaliero nello svolgere il proprio lavoro, ma a rovinare la mia "recensione positiva" è stata la visione di una persona in servizio presso il pronto soccorso che tranquillamente fumava la sigaretta elettronica all'interno dei locali, lasciando nello stesso un odore anzi una puzza di tabacco e nicotina. Questa situazione non è tollerabile nei luoghi chiusi e a maggior ragione negli ospedali, come stabilito dalla legge Sirchia che è molto chiara e dice che è vietato fumare nei luoghi pubblici ed ospedalieri. La legge non fa liste su cosa è vietato fumare perciò la sigaretta elettronica (anche è stata commercializzata dopo la legge) è vietata quanto la sigaretta, la pipa, il sigaro ecc.
Chiedo alla Direzione sanitaria di ricordare a tutto il personale il rispetto della legge e soprattutto di dare il buon esempio per la lotta contro il fumo sia tradizione che "elettronico" (già adesso ci sono studi che certificano che il fumo della sigaretta elettronica è nocivo sia come fumo attivo che come fumo passivo). Se al personale ospedaliero si consente di trasgredire una legge non ci possiamo meravigliare se fuori dal pronto soccorso e dove ci sono le macchinette del caffè, i parenti dei pazienti fumano nonostante la cartellonistica ricordi il divieto e che poi gettino i mozziconi in terra certificando il proprio grado di inciviltà procurando anche un danno ambientale".
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