italia Nostra Massa Montignoso fa un appello per Cava Fornace: "Dalla lettura dell'Ordinanza del sindaco di Montignoso n.51 del 07-05-2024 apprendiamo che la Programma Ambiente Apuane era stata autorizzata allo scarico del percolato in fognatura nera con decreto 611/2016 della Regione Toscana. A seguito del verbale di Prescrizioni n.06/2022 dell'Arpat di Massa Carrara Gaia in data 26/07/2022 chiuse allo scarico in fognatura nera della discarica. In seguito all'incidente del 6 maggio 2024 il percolato dopo il cedimento di una struttura di contenimento dei rifiuti andò a riversarsi nel Lago di Porta.Al fine di evitare l'inquinamento delle acque superficiali e della falda il sindaco emise un'ordinanza con la quale si ordinava a GAIA di riaprire lo scarico in fognatura nera fino al termine dell'emergenza gestendo il deflusso di tali acque sulla base della capacità della fognatura nera e del depuratore di riceverle. Nell'ordinanza si insisteva molto sulla urgenza e contingibilità trattandosi di grave ed eccezionale necessità affermando tra l'altro che erano stati "Sentiti per vie brevi il Dirigente di ARPAT Massa Carra e Gaia S.p.A che non hanno ravvisato motivi ostativi allo scarico ... sia in considerazione della urgenza determinata dall'evento rassegnato, sia ( di conseguenza ) per il carattere assolutamente temporaneo dello sversamento in questione ". Si ordinava anche alla Programma Ambiente di convogliare tali acque all'interno della fognatura nera "fino al termine dell'emergenza ossia fino alla messa in sicurezza dell'argine e al ripristino del sistema di convogliamento del percolato nella vasca di raccolta, come da A.I.A. in vigore ". E' ovvio che a due anni dall'incidente, se l'emergenza persiste e l'argine non è stato messo in sicurezza, la responsabilità è tutta del gestore della discarica che non può utilizzare l'emergenza per scaricare comodamente il percolato in una fognatura pubblica, indipendentemente da valutazioni che a noi non competono sulla qualità del percolato stesso e sulla sua compatibilità con il depuratore pubblico.Nell'ordinanza si precisa a tal proposito che "parte delle acque sono state comunque smaltite tramite prelievo con autobotti dal sito di accumulo del percolato ".Francamente ci riesce difficile comprendere per quale motivo si permetta di continuare ad utilizzare una condotta pubblica per smaltire acque che GAIA, almeno secondo quanto risulta dall'ordinanza, chiuse in data 26/07/2022, sicuramente in base a opportune valutazioni tecniche. Chiediamo al comune di Montignoso di uscire una volta per tutte dall'ambiguita' ed ordinare ai gestori della discarica di portare via il percolato con autobotti".
No al percolato di Cava Fornace in fognatura: l'appello di Italia Nostra Massa Montignoso
Scritto da Redazione
Montignoso
07 Febbraio 2026
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