Uniti per Montignoso ha provveduto a protocollare la richiesta di mozione sulla discarica di Montignoso "cava fornace". L'iniziativa consiliare fa seguito allo storico Consiglio Comunale congiunto del 17 aprile scorso al Palazzetto dello Sport di Forte dei Marmi, durante il quale i sei Comuni interessati (Carrara, Massa,Montignoso, Forte dei Marmi, Pietrasanta e Seravezza) hanno espresso all'unanimità la chiara volontà politica di fermare la discarica, dato che il comune di Montignoso non si è ancora espresso in tal merito, vorremo accelerare sulla approvazione della stessa, il testo non è nulla di più di quello già concordato dai comuni e approvato anche dalle provincie di Massa-Carrara e Lucca. Chiedendo a Sindaco e Giunta l'impegno di bloccare il progetto di ampliamento fino a 98 metri sul livello del mare, e che "La Regione Toscana applichi la discrezionalità politica per tutelare il territorio".Stop definitivo all'ampliamento e chiusura in sicurezza. È questo l'obiettivo della mozione depositata in Consiglio Comunale, ai sensi dell'articolo 29 del regolamento interno, che chiede il recepimento ormale dell'Atto di Indirizzo Congiunto contro il proseguimento delle attività nella discarica "Ex Cava Fornace" in località Porta.Come è noto a pesare sulla richiesta ci sono anche le criticità ambientali storiche e recenti del sito,tra cui l'evento emergenziale del 6 maggio 2024, quando un cedimento del paramento esterno causò la fuoriuscita di percolato, costringendo la Regione alla sospensione delle attività e il Comune diMontignoso a un'ordinanza d'urgenza per lo smaltimento dei liquidi in fognatura.Il documento fa leva sui pareri tecnici contrari inviati dalle amministrazioni e sui contenuti del"Memorandum Cava Fornace", elaborato dai comitati cittadini a Villa Schiff-Giorgini. Dal punto di vista normativo, il testo richiama l'articolo 73-bis della Legge Regionale 10/2010, ricordando che la Giunta Regionale ha la piena discrezionalità politica e amministrativa per esprimersi sulla compatibilità ambientale dell'opera e decretarne lo stop a tutela della salute pubblica. Con l'approvazione di questa mozione, ci auspichiamo di ribadire un concetto chiave: l'ampliamento va negato e tutte le successive fasi di gestione post-operativa e messa in sicurezza del sito dovranno restare, come previsto dalla legge, interamente a carico del gestore privato. Questo territorio ha già dato tanto sul tema ambientale e vorremo che il comune di Montignoso e la nuova giunta con il Sindaco Nardi Perna, vada oltre all'approvazione del testo, si renda disponibile a portare la protesta in regione e ad aumentare i controlli sulla discarica. Serve a nostro avviso di lavorare tutti assieme maggioranza e minoranza, comuni e associazioni ambientali per chiudere questo capitolo oscuro del nostro comune.
Protocollata dal gruppo Uniti per Montignoso la richiesta di mozione sulla discarica di Cava Fornace
Scritto da Redazione
Montignoso
23 Luglio 2026
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