Novelli afferma con chiarezza che "I cittadini hanno paura di fare due passi dopo cena. I commercianti sono esasperati. Le famiglie non si sentono più sicure nella propria città. Non è più accettabile chiamare questi episodi 'isolati'. È un problema di sicurezza pubblica che sta degenerando. Persiani e la Lega hanno costruito intere campagne elettorali sulla sicurezza, si sono sgolati promettendo ordine e controllo del territorio, e oggi i risultati sono questi: cittadini aggrediti per strada e una città sempre più insicura. Questa è la loro sicurezza. Basta propaganda: servono risposte immediate. Il Comune pensi ad aumentare concretamente il numero degli agenti di Polizia Municipale a garantire un vero prolungamento dell'orario di servizio del corpo, così da assicurare una copertura territoriale continua insieme alle forze dell'ordine statali. Non è più accettabile lasciare intere zone scoperte proprio nelle ore più critiche".
Sulla stessa linea Rossella Lera, responsabile consulta giustizia Patto per il Nord -Toscana, che evidenzia come il fenomeno abbia ormai superato ogni limite territoriale: " La situazione è degenerata. Quello che fino a poco tempo fa poteva essere un problema limitato ad alcune zone, come le aree della stazione ferroviaria di Massa o Carrara, oppure circoscritto a determinati orari notturni, oggi ha raggiunto anche il centro storico. Ciò che più mi preoccupa è l'impossibilità, ormai, persino di prevedere il pericolo. Un cittadino non è più libero di uscire di casa per fare una semplice passeggiata serale. Il fatto che sia stata aggredita una persona adulta e di sesso maschile porta a chiedersi cosa sarebbe successo se al suo posto ci fosse stata una donna o una persona anziana. Non è più possibile rimandare il problema: occorre intervenire subito. Nel mio lavoro di avvocato osservo sempre più spesso una diffusa convinzione di poter agire nell'illegalità senza temere conseguenze. Dobbiamo chiederci in che contesto vogliamo vivere: se vogliamo una società civile, tutti devono fare la propria parte, dal semplice cittadino – attraverso segnalazioni alle forze dell'ordine – fino alle istituzioni ".
Da qui l'appello congiunto di Novelli e Lera alle autorità locali – sindaco, Prefetto e Questore – con richieste precise e immediate: pattugliamenti fissi e visibili nelle ore serali e notturne nel centro di Massa e Carrara, aumento concreto degli agenti sul territorio, tolleranza zero verso chi circola armato di coltello, potenziamento della video sorveglianza e miglioramento dell'illuminazione pubblica. Massa e Carrara non meritano di vivere così – concludono Novelli e Lera – La sicurezza è un diritto, e i cittadini devono poter tornare a vivere serenamente la propria città".









