Una donna imprenditrice di successo, con uno dei negozi più belli di Carrara e una donna da sempre dalla parte degli indifesi: questa è Alessandra Caffaz, candidata alle elezioni comunali nella lista "Simone Caffaz Sindaco", che così spiega la sua decisione a far parte della squadra di candidati nella lista civica " del sindaco": "Non è certo il nostro rapporto di parentela che mi ha fatto fare il passo - dice Alessandra - perché questo aspetto non è determinante :Simone è l'unico in grado di poter risollevare le sorti di Carrara, senza subdoli interessi personali o di parte"
Alessandra ha un lungo vissuto personale, fuori dalla sua attività lavorativa, che riguardano l'impegno verso gli indifesi: "Tutti coloro che sono fragili e senza protezioni, che siano anziani, bambini e, come molti sanno, soprattutto gli animali per i quali vorrei poter fare di più, se mai venissi eletta. Non mi interessa l'assessorato o cariche troppo impegnative da gestire, però mi piacerebbe una delega per la tutela degli animali, visto che la nostra città ha delle carenze molto gravi a mio avviso".
La Caffaz ha le idee molto chiare in merito: "E' ad esempio urgente l'apertura di un canile a Carrara, cosa che è stato più volte millantato ma mai realizzato: pensate che a Massa esiste solo una struttura di passaggio dove i cani vengono trattenuti fino al loro trasferimento a Groppoli, passando quindi da un canile all'altro fino al decesso. Io vorrei un canile comunale ma con la gestione delle associazioni di volontariato, come Brisky o la Lega del Cane, con le quali sono in contatto da tempo".
Alessandra Caffaz ricorda quindi una sua iniziativa a riguardo, purtroppo non gestita come avrebbe desiderato "Circa vent'anni fa - racconta - grazie alla collaborazione e all'interessamento di varie persone, fra cui la dottoressa Zanelli di La Spezia, ero riuscita ad ottenere l'apertura di un ufficio per i diritti degli animali, inserito nella Agenda 21 di Carrara. Purtroppo questo ufficio non è mai stato gestito come avrebbe dovuto, a partire dal personale, assunto senza verificare le competenze necessarie: se sarò eletta, vorrei rimettere mano a questo ufficio e ridargli la sua dignità e la sua funzione come era stato progettato. Garantire una buona qualità della vita agli animali, vuol dire garantirla anche ai cittadini, a tutti: una città al passo dei tempi e attenta all'ambiente, è dotata di spazi anche per i nostri amici a quattro zampe, puliti ed efficienti. Questa sarà la mia missione, se i miei concitadini mi accorderanno la preferenza".