Il consigliere comunale Simone Caffaz annuncia che non parteciperà al Consiglio comunale solenne del 27 gennaio. La sua decisione nasce da una denuncia precisa: a Carrara, negli ultimi anni, l'amministrazione e la maggioranza hanno tollerato episodi gravi di antisemitismo e mancanza di rispetto verso la memoria della Shoah. Caffaz ripercorre i fatti che lo hanno portato a questa scelta. Nel settembre 2024 il consigliere Hicham Koudsi, della lista "Serena Arrighi Sindaca", si è astenuto nel voto sulla cittadinanza onoraria ai fratelli Pesaro. I Pesaro vivevano a Carrara durante la guerra, furono costretti a fuggire per le leggi razziali e alcuni di loro morirono ad Auschwitz. «La maggioranza – ricorda Caffaz – non ha trovato il coraggio di condannare quel gesto e ha minimizzato l'accaduto».
Un mese prima un'opera della mostra White Carrara era stata manomessa con teschi attorno ad una stella di Davide. La sindaca non ha voluto sporgere denuncia, mentre un esponente del Partito Democratico sosteneva in aula che io vedo "antisemitismo dappertutto".
A gennaio 2025, durante le celebrazioni della Giornata della Memoria, il presidente della Provincia Gianni Lorenzetti ha trasformato l'evento in un comizio contro Israele, con la partecipazione di Moni Ovadia. L'episodio è stato ripreso dalla stampa nazionale. «Mentre il sindaco di Pontremoli Jacopo Ferri usciva per protesta, i nostri rappresentanti comunali si facevano selfie sul palco», spiega Caffaz. Il 6 settembre seguente Lorenzetti è tornato a confondere ebrei e israeliani, attribuendo agli appartenenti a una religione (ebrei) e responsabilità che a suo giudizio avrebbe uno stato (Israele) . Il sindaco Serena Arrighi, presente, ha applaudito senza dissentire. Caffaz ricorda anche che il sindaco ha ordinato alle farmacie comunali di sospendere la vendita dei farmaci Teva solo perché l'azienda è di proprietà di persone con la nazionalità israeliana, aderendo al boicottaggio promosso dal movimento BDS, in odore di incostituzionalità in diversi Paesi europei.
"Non siamo di fronte a incidenti isolati – sottolinea Caffaz – ma a una linea politica che banalizza l'antisemitismo e lo rende accettabile. Chi governa deve difendere la memoria e chiudere ogni spazio all'odio, non ignorare o giustificare gesti ostili. Dopo anni di silenzi e complicità non si recupera l'autorità morale con un discorsetto di un giorno".Per questo motivo il consigliere annuncia la sua diserzione dal Consiglio sulla Giornata della Memoria. "Non posso sedermi accanto a chi predica valori che poi tradisce continuamente e vergognosamente – conclude – Rivolgo un appello agli studenti e ai giovani: siate critici verso coloro che predicano bene un giorno e razzolano male negli altri 364".
Antisemitismo e ipocrisia istituzionale dell'amministrazione Arrighi: Simone Caffaz diserterà il Consiglio comunale sulla Memoria
Scritto da Redazione
Politica
23 Gennaio 2026
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