«La presenza del sindaco di Carrara Serena Arrighi, insieme al vicesindaco Roberta Crudeli, alla manifestazione della Cgil in solidarietà con gli attivisti pro-pal coinvolti nel blocco ferroviario di Massa è una scelta politica grave e profondamente inopportuna. Lo avevo già denunciato lo scorso 24 gennaio, sottolineando l’incoerenza di chi a Carrara invoca sicurezza e legalità e poi scende in piazza a sostegno di persone indagate per aver violato quelle stesse regole.Arrighi sembra dimenticare che un sindaco non rappresenta soltanto il proprio partito, ma un’intera comunità e che la responsabilità istituzionale non viene meno quando si toglie la fascia tricolore per indossare una sciarpa rossa.
Nessuno ha mai negato il diritto costituzionale di manifestare. Ma protestare non significa poter fare ciò che si vuole. Occupare i binari e bloccare la circolazione ferroviaria sono condotte che possono configurare reati, indipendentemente dalle motivazioni politiche. Sarà la magistratura ad accertare le responsabilità individuali, ma nessuna causa, per quanto ritenuta giusta, può giustificare comportamenti illeciti.Trovo sconcertante che chi dovrebbe rappresentare tutti i cittadini scelga di schierarsi senza chiarire il confine tra solidarietà politica e condanna di eventuali comportamenti illeciti.
La legalità non è un principio a geometria variabile e la fascia tricolore non può essere messa da parte insieme alle responsabilità che comporta. Arrighi chiarisca se condanna senza ambiguità il blocco dei binari. Perché governare una città significa difendere le regole sempre, non soltanto quando conviene politicamente». Lo dichiara Susanna Donatella Campione, senatrice di Fratelli d’Italia eletta in Toscana.
"Arrighi dimentica di essere il sindaco di tutti": la critica della senatrice FdI Susanna Campione
Scritto da Redazione
Politica
14 Ottobre 2026
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