Bruno Casotti di FIM CISL, Umberto Faita di FIOM CGIL e Giacomo Saisi UILM UIL intervengono sulla nautica locale chiedendo chiarezza su tutele, sicurezza e rapporti con la filiera: "In riferimento alla situazione che coinvolge un primario gruppo storico della nautica di Carrara, riteniamo opportuno portare all'attenzione dell'opinione pubblica e delle istituzioni alcune tematiche che meritano un approfondimento serio e costruttivo. L'azienda rappresenta da anni un punto di riferimento per il territorio sotto il profilo occupazionale ed economico. Proprio per questo motivo, le criticità emerse nelle ultime settimane richiedono un confronto trasparente e responsabile.
Mancati accreditamento degli stipendi
Ad oggi, si registra con estrema preoccupazione che non sono ancora stati accreditati gli stipendi ai lavoratori. Tale ritardo rappresenta una priorità assoluta e una criticità immediata che incide direttamente sulla serenità delle famiglie coinvolte.
Fondi TFR non versati
Sono state segnalate irregolarità o ritardi nel versamento delle quote di Trattamento di Fine Rapporto. Si tratta di risorse che appartengono ai lavoratori e che costituiscono una tutela fondamentale per il loro futuro. È auspicabile un rapido chiarimento sulla situazione contributiva.
Fondo Metasalute scoperto
La mancata copertura del fondo sanitario integrativo di categoria comporta potenziali disagi per i dipendenti e le loro famiglie. In un settore caratterizzato da attività complesse e talvolta rischiose, la tutela sanitaria integrativa non può essere considerata un elemento secondario.
Assenza di contrattazione integrativa
La mancanza di un accordo di secondo livello limita la possibilità di definire strumenti condivisi su premi di risultato, organizzazione del lavoro e welfare aziendale. Un dialogo strutturato tra azienda e rappresentanze dei lavoratori rappresenterebbe un passo importante verso maggiore stabilità e collaborazione.
Sicurezza nei cantieri
Sono emerse preoccupazioni riguardo agli standard di sicurezza ritenuti non pienamente adeguati alla complessità delle lavorazioni svolte. In un contesto produttivo che coinvolge personale interno e ditte in appalto, la prevenzione e il coordinamento devono essere una priorità assoluta.
Ritardi nei pagamenti a fornitori e ditte
La filiera locale, composta da piccole e medie imprese, sta risentendo di ritardi nei pagamenti. Una situazione che rischia di generare difficoltà finanziarie diffuse e ripercussioni sull'intero indotto territoriale.
Alla luce di quanto sopra, si ribadisce la volontà di affrontare le criticità attraverso un confronto serio, volto a tutelare i lavoratori, garantire la sicurezza e preservare la solidità economica della filiera.L'auspicio è che si possa aprire in tempi brevi un tavolo di dialogo tra azienda, rappresentanze sindacali e istituzioni competenti, con l'obiettivo di individuare soluzioni concrete e condivise.La crescita industriale e la reputazione del settore nautico locale passano anche attraverso il rispetto delle regole, la tutela delle persone e la sostenibilità dei rapporti economici".









