«Sono gravissime le parole del governatore della Toscana Eugenio Giani, che ha difeso la decisione della presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi di escludere Italo Bocchino dalla seduta solenne del 10 febbraio. Giani ha giustificato la clamorosa estromissione del direttore editoriale del Secolo d’Italia con motivazioni risibili in contraddizione con lo spirito democratico che deve essere nel Dna delle nostre istituzioni. Un'esclusione inaccettabile ma purtroppo non inedita. Parte della sinistra infatti ha il vizio di togliere il diritto di parola a chi non sposa i suoi dogmi ideologici. Sulle foibe non ci possono essere opinioni, chi lavora per escludere voci non conformi al proprio pensiero politico non onora la Giornata del ricordo, anzi, la svilisce. Rinnovo, quindi, la massima solidarietà all’amico e collega Italo Bocchino, che ha come unica colpa per Giani e compagni di essere di destra». Lo dichiara Susanna Donatella Campione, senatrice di Fratelli d’Italia eletta in Toscana.
"Giani esclude Bocchino dalla cerimonia in ricordo delle foibe": parole gravissime secondo la senatrice di FdI Susanna Campione
Scritto da Redazione
Politica
07 Febbraio 2026
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