“Ho presentato tante interrogazioni in questi anni sulla condizione delle principali infrastrutture ciclabili della nostra città e anche emendamenti al bilancio per la loro manutenzione e il miglioramento strutturale. Ogni sforzo per cambiare la mobilità di questa città e garantire sicurezza stradale alle persone che circolano in bici è caduta nel vuoto dell’ignoranza di questa amministrazione” dichiara Bennati. “Il sindaco Persiani confonde l’intrattenimento degli eventi come il Giro d’Italia con la vita quotidiana delle persone e i loro bisogni di muoversi in bici che si realizza con piste ciclabili degne di questo nome. L’intitolazione del moncone di ciclovia tirrenica a Gino Bartali è l’emblema di questo modo di fare politica. La ciclovia che nei fatti non esiste sul nostro territorio, sarebbe invece necessaria per consentire lo sviluppo di forme di turismo oggi assenti nella nostra città” rimarca Bennati. Il Polo Progressista e di Sinistra deve evidenziare come, in un momento di crisi petrolifera, il non avere una infrastruttura ciclabile cittadina impedisce alle persone di scegliere una mobilità alternativa, sicura e a costo zero. Troppi ciclisti circolano nelle principali arterie della città tra auto e camion rischiando potenzialmente la vita. I dati sui decessi stradali a Massa, lo ricordiamo per l’ennesima volta, segnalano inoltre come siano le donne a essere più spesso vittime in bicicletta. Siamo una città arretrata per scelta politica non qualificante da parte del Sindaco Persiani e dei suoi assessori. Lo show che si apprestano a mettere in piedi, per mezza tappa del Giro d’Italia, parte da un costo iniziale di 370 mila euro ed è destinato a superare il mezzo milione. La città non ha bisogno di un sindaco intrattenitore, ma di una persona che ascolti i bisogni della vita quotidiana delle persone e che si impegni per soddisfarli.
Il Polo P&S: l’infrastruttura ciclabile di Massa è indegna di una città moderna
Scritto da Redazione
Politica
27 Marzo 2026
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