"Oggi in commissione Ambiente l'assessore David Barontini una sola risposta avrebbe dovuto dare all'interrogazione che avevo presentato su Cava Fornace: quella sulla tempistica dell'inizio del procedimento di chiusura. Invece, ha scelto di ricorrere all'ennesima illustrazione dell'iter amministrativo per l'autorizzazione. In sintesi, da Barontini, arrivano ancora solo parole e niente fatti. Oggi, come gli ho ribadito durante i lavori di questa mattina, l'assessore avrebbe dovuto far sapere ai cittadini, prima di tutto, che la Regione aveva messo in pratica la legge che attribuisce, proprio alla giunta, un potere discrezionale politico e amministrativo sulla compatibilità ambientale della discarica, che comporta di poter respingere la richiesta di autorizzazione del Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale, il Paur, presentata dal gestore. Una scelta che avrebbe dato inizio al procedimento di chiusura di Cava Fornace. Prendiamo atto, sostenendolo a chiare lettere, che l'assessore non solo non l'abbia fatto, ma che sta ancora prendendo tempo. Ricordiamo a Barontini che le passerelle elettorali degli scorsi mesi alla cava non giovano davvero alla credibilità dell'istituzione che rappresenta. Di certo, Fratelli d'Italia non arretra di un millimetro sulla chiusura di Cava Fornace e continuerà a battersi per la salute dei cittadini e del nostro territorio".Così in una nota Marco Guidi, consigliere regionale apuano di Fratelli d'Italia e componente della commissione Ambiente.
"La Regione doveva avviare l'iter per la chiusura di Cava Fornace, ma da Barontini solo parole": la critica del consigliere regionale di FdI Guidi
Scritto da Redazione
Politica
01 Aprile 2026
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