Il Coitato Ugo Pisa lancia l'allarme sullo stato delle scuole di Massa: "Negli ultimi anni il tema della sicurezza degli edifici scolastici è diventato centrale, soprattutto dopo la chiusura improvvisa della scuola media Parini di Romagnano, evacuata per problemi di staticità e vulnerabilità strutturale. A distanza di tempo, però, resta una domanda fondamentale: qual è la situazione delle altre scuole della città? Per cercare una risposta, abbiamo fatto riferimento al rapporto “Ecosistema Scuola” di Legambiente, di cui abbiamo letto sui giornali stamani, che analizza lo stato degli edifici scolastici nei comuni capoluogo italiani, valutando certificazioni, verifiche sismiche, manutenzione e sicurezza strutturale.
I dati nazionali sono già preoccupanti:
• solo il 45 per cento degli edifici scolastici ha collaudo statico;
• oltre il 54 per cento non ha verifica di vulnerabilità sismica;
• solo il 31 per cento ha controlli sui solai negli ultimi anni.
Questi numeri mostrano come in molte città italiane la sicurezza strutturale non sia ancora pienamente garantita. Guardando alla realtà di Massa, il quadro che emerge non è tra i più rassicuranti.
Dai dati del rapporto risulta: presenza non completa delle certificazioni di sicurezza; verifiche di vulnerabilità sismica limitate; pochi controlli strutturali approfonditi sui solai; investimenti in manutenzione sotto la media; adeguamenti antisismici ancora ridotti. In sostanza, non tutte le scuole risultano sottoposte a controlli strutturali completi e aggiornati. Non possiamo certo dimenticare il caso della scuola Parini. L’edificio è stato chiuso improvvisamente con un’ordinanza in cui si parlava di motivi di sicurezza strutturale che rendevano l’edificio non idoneo all’attività didattica.
Una decisione certamente necessaria per la sicurezza, ma che ha fin da subito sollevato un interrogativo tra i genitori e lo solleva oggi, dopo la scossa di terremoto che si è verificata ieri nella nostra provincia: quante altre scuole sono state sottoposte allo stesso livello di analisi? Per garantire serenità a famiglie, studenti e personale scolastico, sarebbe opportuno avviare un piano sistematico e trasparente di verifiche su tutti gli edifici scolastici di Massa, che comprenda: verifica di vulnerabilità sismica per tutti gli edifici; indagini strutturali sui solai e sugli elementi portanti; aggiornamento dei certificati di agibilità; monitoraggio delle strutture più datate (anni ’60-’80); pubblicazione trasparente dei risultati delle verifiche; una pianificazione sugli interventi per gli edifici con maggiori criticità. La sicurezza delle scuole non può essere affrontata solo in emergenza. Serve programmazione, prevenzione e soprattutto chiarezza verso la cittadinanza.Il caso della Parini deve diventare l’occasione per avviare un controllo complessivo sul patrimonio scolastico cittadino, affinché ogni famiglia possa sapere che gli edifici frequentati ogni giorno da studenti e personale sono stati verificati e messi in sicurezza".
Molte criticità sullo stato strutturale delle scuole di Massa: la denuncia del Comitato Ugo Pisa
Scritto da Redazione
Politica
26 Marzo 2026
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