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Scritto da Redazione
Politica
20 Ottobre 2026

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La giunta comunale ha approvato una delibera con la quale ribadisce il vincolo di destinazione sociale degli immobili di via Villafranca e via Bertoloni e, parallelamente, dà mandato al settore Urbanistica di notificare una formale diffida alla società Sen al rispetto delle convenzioni sottoscritte. La proprietà degli immobili avrà ora 60 giorni di tempo per l'immissione degli alloggi sfitti nel circuito di affitti convenzionati.«Con questa delibera ribadiamo quanto è già emerso negli ultimi mesi nel corso delle numerose riunioni che abbiamo avuto con la proprietà e con gli inquilini – dice il sindaco Serena Arrighi –. Fin da subito abbiamo affermato in ogni tavolo la natura sociale degli immobili Sen e abbiamo invitato la società al rispetto degli impegni presi e delle convenzioni che ha firmato. Con questo atto formale andiamo quindi a sostenere le giuste rivendicazioni di chi in quelle case abita, ma anche a chiedere di mettere a disposizione della collettività i troppi alloggi che continuano a essere sfitti. Garanzie per gli attuali inquilini e immediata assegnazione degli alloggi sfitti. Sono queste le richieste che da mesi ormai abbiamo avanzato alla Sen senza però che la società proprietaria degli immobili di Avenza desse mai una risposta concreta – dice il vicesindaco e assessore alla Casa Roberta Crudeli -. Negli ultimi mesi abbiamo incontrato diverse volte tanto gli inquilini dei palazzi che la Sen stessa e la nostra posizione è sempre stata chiara: garanzie per le persone che vivono in quelle case e un impegno preciso ad assegnare i numerosi appartamenti vuoti che ci risultano esserci al momento in quegli stabili. Purtroppo finora non abbiamo avuto nessuna risposta da parte della società che, al contrario, ha tenuto un comportamento poco collaborativo tanto nei confronti dell'amministrazione comunale che degli inquilini. Capiamo le giuste e ovvie preoccupazioni di tutti coloro che vivono nei palazzi Sen e che ora rischiano di restare senza casa: è giunto il momento che la società si assuma le proprie responsabilità, come amministrazione siamo pronti a portare questa vicenda a qualsiasi livello pur di arrivare a una soluzione, questa delibera è solo un primo passo».

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