Sarà Lella Costa con 'La Fata' lunedì 31 agosto nel giardino di Casa Pellini a inaugurare la seconda edizione della rassegna 'Parole in libertà sotto la Torre'. La rassegna di Avenza sancisce così il via a una stagione ricchissima di appuntamenti con i grandi nomi del teatro nazionale che faranno tappa in città in questi ultimi scampoli di estate traghettando il pubblico carrarino fino al via della stagione degli Animosi.
Sotto la torre di Castruccio, dopo Lella Costa saranno di scena, sempre con ingresso gratuito, Gene Gnocchi giovedì 3 settembre e Ascanio Celestini sabato 5. In attesa di recuperare l'appuntamento con 'Dickinson's walk' spostato a data da destinarsi a causa dell'allerta meteo bisognerà attendere invece mercoledì 2 settembre per la prima data della rassegna 'Il mare non ha paese'. Le passeggiate poetiche lungo la diga foranea del porto di Marina di Carrara esordiranno con lo spettacolo 'Aronte e la sirena' e proseguiranno poi sabato 19 settembre con 'Non dimenticarti mai del cielo', di e con Giuseppe Cederna.
È fissato per venerdì 23 e sabato 24 ottobre invece l'avvio della stagione del teatro degli Animosi. Come ogni anno il cartellone realizzato dal Comune di Carrara con la collaborazione di Fondazione Toscana Spettacolo sarà ricchissimo: 16 titoli per 28 giornate di spettacolo che vedranno in scena grandi protagonisti della prosa nazionale.
«Dopo un'estate in cui a essere protagonista è stata la grande musica dal vivo ora sarà il teatro a prendersi la scena – dice l'assessore alla Cultura Gea Dazzi -. Lella Costa ad Avenza inaugurerà nel migliore dei modi una stagione lunghissima che, tra l'altro, la vedrà nuovamente protagonista in città con 'Lisistrata' agli Animosi il prossimo febbraio. Gene Gnocchi e Ascanio Celestini renderanno poi ancora più preziosa una rassegna, 'Parole in libertà sotto la Torre' che già l'anno scorso ha ottenuto un grande successo e che vogliamo diventi sempre più un appuntamento fisso. Sicuramente suggestivi saranno poi gli appuntamenti con 'Il mare non ha paese'. Sulla magnifica passeggiata del porto, sospesi tra il blu del mar Ligure e le vette delle Apuane, si potrà assistere a spettacoli unici guidati da maestri come Giuseppe Cederna. Con la fine dell'estate ci si avvicinerà quindi a grandi passi all'avvio della stagione del teatro degli Animosi quest'anno curata dal direttore Tindaro Granata assieme a Fondazione Toscana Spettacolo».
«In attesa di presentarla ufficialmente – dice Tindaro Granata – possiamo anticipare che la stagione che proporremo è pensata per un pubblico eterogeneo, con attenzione a progetti culturali che girano i teatri più importanti d'Italia. L'idea è quella di rendere il Teatro degli Animosi, spazio di dialogo con tutti gli artisti e le artiste che saliranno sul nostro palco e con le spettatrici e gli spettatori. Perché dal primo momento che sono entrato in questo Teatro l'ho immaginato come luogo di crescita culturale, oltre che arricchimento sociale per la comunità di Carrara. Non mancheranno i grandi classici come William Shakespeare, Tennessee Williams, Carlo Goldoni, Aristofane fino a Peter Shaffer e i nostri Michela Murgia, Annibale Ruccello e altre presenze speciali che daranno vita a un percorso di meravigliose intuizioni artistiche che possono farci amare il Teatro, ancora di più. La drammaturgia musicale (permettetemi di definirla così, per la sua bellezza e potenza) viene rappresentata agli Animosi con tre nomi altisonanti: Giorgio Gaber, Sandro Luporini e Neri Marcorè in un recital che omaggia la bella cultura cantautorale italiana . Un omaggio al mondo musical con un performer (danzatore, attore, cantante) tra i più acclamati dal pubblico e dalla critica nazionale, Marco D'Agostin. Attenzione anche ai più piccoli con un capolavoro, Pinocchio, della compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli riconosciuti dal Ministero dei Beni Culturali come Teatro di Figura di Rilevanza Nazionale e inserita nel Registro delle Eredità Immateriali».









