Siamo costretti per onestà nei confronti della cittadinanza massese a denunciare ancora una volta il disservizio di GAIA che in questi giorni di particolare caldo non riesce a garantire continuità idrica alle case della zona di Via Vitali. Diverse sono state le segnalazioni di cittadine e cittadini che vedono uscire l'acqua a singhiozzo dai rubinetti. Da risposte avute dai tecnici contattati sembrerebbe che le pompe idrauliche in azione in questo momento siano oramai arrivate a fine vita e non sono più in grado di adempiere al proprio compito.Siccome questo disagio si sta ripetendo da tempo ci domandiamo se invece di portare ad utile 3 milioni di euro, la società GAIA non avrebbe dovuto interessarsi per garantire i servizi necessari minimi per tutti gli abitanti di Via Vitali. Alla fine sembra proprio che le nostre critiche in merito alle decisioni prese dai comuni di non destinare gli utili ad investimenti effettivi non solo siano riscontrabili contabilmente, ma hanno il pregio di raccontare la realtà quotidiana che vivono le persone che regolarmente pagano le bollette e contribuiscono cospicuamente a creare gli utili.L'auspicio è che questo ennesimo disservizio porti i comuni di Viareggio, Massa e Carrara, che detengono la maggioranza nella società GAIA spa, a curarsi di più dei bisogni dei loro stessi cittadini, ma la nostra speranza ormai è ridotta ad un flebile lumicino.Finché la gestione dell'acqua viene intesa come la vendita di qualsiasi oggetto difficile avere risposte, solo gabelle e disagi.
Meno utili e più servizi: che GAIA spa cambi politica: l'invito del Polo progressista e di sinistra
Scritto da Redazione
Politica
01 Luglio 2026
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