Fratelli d'Italia respinge con forza la narrazione costruita dalla sinistra, che parla impropriamente di "repressione del dissenso" nel tentativo di delegittimare le istituzioni e il lavoro delle forze dell'ordine. È netta la posizione espressa dai coordinatori comunali di Fratelli d'Italia di Massa Massimiliano Fornari e di Carrara Massimiliano Manuel: non esiste alcuna repressione, ma il doveroso rispetto delle regole, che valgono per tutti e che sono alla base di ogni vera democrazia. Chiedere la presenza del Presidente della Provincia di partecipare a manifestazioni politicamente connotate è un atto grave e strumentale. Un Presidente di Provincia non è un militante, né un simbolo da esibire nelle piazze, ma un garante istituzionale, chiamato a rappresentare l'intera comunità e a tutelare l'equilibrio democratico, non a piegarsi alle pressioni di una parte politica. La sinistra dimostra ancora una volta una concezione distorta della democrazia: invoca libertà e partecipazione solo quando coincidono con le proprie battaglie ideologiche, mentre attacca chi fa rispettare le leggi e lavora ogni giorno per garantire sicurezza e ordine pubblico.Fratelli d'Italia, al contrario, non ha nulla da nascondere e non fugge dal confronto. Sabato saremo in piazza con i nostri gazebo, a difesa della legalità, del rispetto delle regole e del lavoro delle forze dell'ordine, che non possono essere sistematicamente messe sotto accusa per meri fini politici. La partecipazione democratica è un valore, ma non può mai prescindere dal rispetto delle leggi. Le istituzioni devono essere difese, non strumentalizzate. La legalità non è repressione: è la condizione essenziale della libertà.