E, mentre la narrazione ufficiale parla di un'opera interamente coperta dai fondi europei, i numeri del bilancio comunale raccontano un'altra storia. Cofinanziamento dell'opera: per coprire l'aumento dei costi rispetto all'importo garantito dal PNRR, risulterebbe che il comune abbia dovuto aggiungere circa un milione di euro di risorse proprie. L'affare container: la scelta di non utilizzare temporaneamente l'ex scuola Da Vinci di Avenza, opzione che avrebbe richiesto interventi minimi di adeguamento sulla base delle indicazioni dei vertici dell'Asl Toscana Nord Ovest, che indicavano come prioritari i lavori per il distretto sociosanitario di Avenza, per 5,5 milioni di euro, e la realizzazione della Scuola Infermieri proprio sul lato ovest dell'ex scuola, lavori che ad oggi non sono ancora iniziati. L'amministrazione Arrighi aveva quindi optato per l'allestimento del campo di container di via Prampolini, mentre il cantiere dell'Asl non risultava ancora concretamente avviato. Tra scavi, allacciamenti, urbanizzazione e prolungamento dei canoni di nolo per i ritardi accumulati, l'operazione ha comportato costi per circa 1,5 milioni di euro a carico dei cittadini, secondo i dati disponibili, con un evidente aggravio per le casse comunali.Peraltro, oltre alla possibile perdita dei 137.855,16 euro destinati alla digitalizzazione nell'ambito di Scuola 4.0, si sommano le spese dirette per la realizzazione della nuova cabina elettrica (€195.000) e l'acquisto in extremis degli arredi tramite MePA da parte del settore Pubblica Istruzione, per poter aprire la sede...
'Resta ora da sistemare il parco' ha detto Arrighi, ricordando che interesserà anche il nido e la scuola dell'infanzia adiacenti. «Sono già stati stanziati 800mila euro per la sistemazione del verde e i tempi di realizzazione saranno inevitabilmente condizionati dal meteo, ma ragionevolmente contiamo che con l'arrivo della primavera l'area possa essere fruibile. Un copione già visto con i progetti PNRR della Caravella e di Canal del Rio. Quando le opere non sono finite e i tempi PNRR per concludere sono agli sgoccioli, è il comune a dover intervenire con risorse dei contribuenti: questo è il loro modo di essere bravi ed efficienti. Quindi più che di un successo di gestione efficiente, la preview della nuova scuola porta con sé l'amaro sapore di una passerella politica pagata a caro prezzo con le tasse dei contribuenti".









