Il consigliere Filippo Mirabella della Lista Ferri cirtica le dichiarazioni dell'assessore Moreno Lorenzini sui lavori alla piscina comunale di Carrara: "Fanno discutere le dichiarazioni dell'assessore ai Progetti speciali Moreno Lorenzini sulla piscina Tosi, dai toni rassicuranti e ottimistici. Dichiarazioni che però, a fronte della situazione reale del cantiere, suonano come l'ennesima prova di un eccesso di sicurezza politica difficilmente giustificabile. Perché parlare oggi di criticità superate e tempi rispettati, a pochi mesi dalla scadenza del 30 giugno 2026 fissata dalle linee guida del PNRR, appare quantomeno fuori dalla realtà. Un cantiere fermo per mesi, progetti rivisti in corsa e coperture economiche incerte non possono essere cancellati con dichiarazioni di circostanza. L'amministrazione Arrighi aveva approvato il progetto definitivo da 1,170 milioni di euro da destinarsi all'impiantistica e all'antincendio della piscina comunale Tosi del centro storico di Carrara. La giunta nella delibera premetteva che l' impianto era "la più importante infrastruttura sportiva pubblica del centro cittadino, ormai chiusa da diversi anni e attualmente interessata dai lavori strutturali di manutenzione straordinaria, cofinanziati da contributo PNRR". Cantiere peraltro fermatosi diverse volte e poi ripartito per poi chiudere di nuovo. Nell'atto deliberato si leggeva : "Per garantire la piena fruibilità della piscina comunale di Carrara, si è ritenuto opportuno affiancare al progetto PNRR, un intervento di riqualificazione anche dal punto di vista dell'impiantistica elettrica, meccanica, termica e acustica, finalizzato al miglioramento delle prestazioni energetiche, all'abbattimento dei consumi e alla riduzione dell'impatto sull'ambientale e sul clima. Ma tutto questo intento poi era andato in fumo. Infatti con determinazione del maggio 2023 è stato affidato il servizio tecnico di progettazione definitiva impianti e antincendio della piscina. Il problema delle piscine come aveva spiegato il delegato provinciale Coni, Vittorio Cucurnia, sono i costi energetici saliti alle stelle che rendono eccessivamente dispendioso il riscaldamento tutti quei metri cubi di acqua. Ottimizzare quindi gli impianti sembrerebbe una scelta obbligata. "Ad oggi il progetto non risulta finanziato in quanto il nostro Comune non era stato ammesso ai 'Progetti per la realizzazione di impianti di produzione di energia , fondo FESR 2021-2027. Ecco che si era reso necessario trovare una copertura finanziaria tramite apposita variazione di bilancio e contestuale modifica al programma triennale delle opere pubbliche 2024/2026. A queste dichiarazioni si affiancano quindi gli atti amministrativi, che raccontano una situazione ben più complessa di quella descritta. Tra progetti ancora da completare, risorse non interamente disponibili e ritardi accumulati, il quadro resta tutt'altro che risolto. Più che le parole, saranno i fatti a dimostrare se davvero si riuscirà a rispettare una scadenza ormai vicinissima. Perché, al di là degli annunci, resta una domanda semplice: come si può realisticamente recuperare anni di ritardi in poche settimane? A queste ricostruzioni si aggiungono oggi le dichiarazioni del predetto Assessore, che parla di criticità superate, risorse disponibili e lavori ormai avviati verso la conclusione, con l'obiettivo di rispettare le scadenze del PNRR. Una lettura che però stride con quanto emerge dagli atti e dalla cronologia del cantiere. Perché se da un lato si rassicura sul rispetto dei tempi, dall'altro resta il dato di un intervento fermo per mesi, di progettazioni riviste in corso d'opera e di coperture economiche non ancora integralmente definite secondo la documentazione disponibile. E soprattutto resta un elemento difficilmente ignorabile: il riavvio dei lavori a ridosso della scadenza del PNRR. Parlare oggi di recupero dei ritardi, a pochi mesi dal termine fissato, rischia di apparire più come un annuncio che come una reale garanzia. Più che le dichiarazioni, saranno i tempi effettivi del cantiere a dire se l'operazione sarà davvero in grado di rispettare gli impegni presi o se, ancora una volta, saranno eventualmente i cittadini a dover fare i conti con possibili promesse rinviate".
Piscina ‘Tosi’ tra annunci e realtà: cantiere ancora in bilico mentre si avvicina la scadenza PNRR. La critica del consigliere Mirabella
Scritto da Redazione
Politica
29 Aprile 2026
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