E’ stata presentata oggi nel corso della seduta congiunta delle commissioni Ambiente e Lavori pubblici, presiedute rispettivamente da Letizia Carusi e Silvia Barghini, la prima bozza del nuovo Regolamento del verde pubblico e privato. Come è stato spiegato nel corso della commissione, questo documento si propone di definire un quadro di regole e principi finalizzati alla tutela, gestione e valorizzazione delle aree verdi intese non solo come elementi estetici del paesaggio urbano, ma anche come componenti fondamentali per il benessere ambientale e sociale della comunità.«La bozza che è stata presentata oggi alle commissioni – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Elena Guadagni – è frutto del confronto continuo tanto con i consiglieri, quanto con le associazioni e i portatori d’interesse del territorio. Il contributo di ognuno di essi è stato importante e utile per arrivare alla stesura della bozza finale. In questo documento sono contenute linee guida e indicazioni operative sulla gestione del verde pubblico e privato su tutto il territorio comunale. Il regolamento entra nel dettaglio di moltissimi aspetti indicando la strada da seguire per la tutela e la cura del verde inteso non solo come arredo urbano, ma come componente fondamentale del benessere sociale. Adesso si apre la fase della discussione in commissione e poi il testo del Regolamento del verde pubblico e privato arriverà in consiglio comunale per la sua approvazione. Nel frattempo è ormai in dirittura d’arrivo anche il nuovo censimento del patrimonio patrimonio arboreo comunale. Si tratta di due strumenti necessari e propedeutici per arrivare poi alla redazione di Piano del verde che dovrà guidare uno sviluppo ordinato e sostenibile della città». Scopo del regolamento è quello tanto di preservare il patrimonio arboreo esistente, quanto di promuovere interventi mirati alla riqualificazione degli spazi verdi privilegiando l’utilizzo di specie vegetali autoctone e storicizzate, sostenibili e ad elevata performance ecologica. Particolare attenzione viene rivolta alla tutela degli alberi di pregio storico, monumentale o ecologico riconoscendoli come elementi essenziali del paesaggio e della memoria collettiva. La pianificazione e la gestione del verde urbano saranno orientate a garantire una continuità ecologica tra le diverse aree verdi favorendo l’integrazione di queste ultime con l’infrastruttura cittadina.
Il regolamento mira inoltre a promuovere una maggiore consapevolezza sul valore ecologico, culturale e sociale del verde attraverso iniziative di educazione ambientale e il coinvolgimento attivo della cittadinanza nella gestione e cura del patrimionio. Infine, il documento dà indicazioni operative sulla manutenzione, il controllo, l’abbattimento e la sostituzione delle alberature, garantendo che ogni intervento sia effettuato nel rispetto delle norme e degli equilibri ambientali. Attraverso un approccio integrato e sostenibile il regolamento si pone come strumento indispensabile per la promozione di città più verdi, vivibili e in armonia con l’ambiente naturale.









