Retiambiente Carrara è stata protagonista all'Ecoforum di Legambiente a Roma, il prestigioso appuntamento nazionale dedicato alle buone pratiche dell'economia circolare e della gestione dei rifiuti. L'Amministratore Unico dell'azienda, Fabrizio Volpi, è intervenuto nella conferenza della capitale per illustrare il piano di riorganizzazione dei servizi che ha permesso alla città di Carrara di far registrare un incremento di oltre 15 punti percentuali di raccolta differenziata, passando dal 62,33% del 2024 a picchi che oggi sfiorano l'80%. L'amministratore unico ha spiegato alla platea nazionale che ciò rappresenta il risultato di una profonda revisione ingegneristica e comunicativa dei flussi dei servizi. L'azienda ha adottato un approccio industriale nella programmazione e sartoriale nell'applicazione pratica, pianificando gli interventi sulle specifiche peculiarità di un territorio complesso che si estende dal litorale fino ai paesi a monte.La svolta gestionale è stata avviata a partire dal 2025 con l'introduzione del nuovo piano dei servizi, sviluppato in collaborazione con il direttore Walter Bresciani Gatti in stretta sinergia con l'Amministrazione comunale di Carrara, la capogruppo Retiambiente Spa e il coinvolgimento del personale.L'intera strategia si è articolata su quattro pilastri operativi fondamentali.
Il primo ha riguardato l'ottimizzazione per le utenze commerciali attraverso la mappatura con la realizzazione di un database, tramite un censimento capillare delle utenze non domestiche che ha permesso di calibrare i passaggi sui reali volumi di produzione delle attività e la realizzazione di un calendario specifico staccandolo da quello delle utenze domestiche. Il secondo pilastro ha riguardato una mappatura dei condomini circa 900, separandoli dalle prese singole organizzando incontri prima con gli amministratori e poi con i condomini spiegando il senso della differenziazione dei rifiuti.Per il comparto balneare di Marina di Carrara, terzo pilastro del piano, dopo diversi confronti, è stato invece introdotto un calendario flessibile e stagionale, fortemente potenziato nei mesi estivi. «Abbiamo chiesto ai gestori degli stabilimenti balneare un supporto – ha spiegato l'amministratore Fabrizio Volpi - chiedendo loro un supporto per ridurre la produzione di rifiuto urbano residuo (il secco) sulle spiagge».Infine, il quarto pilastro ha visto l'estensione progressiva del servizio domiciliare porta a porta alle frazioni montane, superando definitivamente la logica dei vecchi contenitori stradali, con l'intento di scoraggiare gli abbandoni abusivi.
I riscontri analitici confermano l'efficacia del progetto. Se nel 2025 la percentuale media galleggiava poco sopra il 62%i primi dati consolidati del 2026 vedono il dato attestarsi stabilmente sopra il 73/74% fino alle vette dell'ultimo mese, vicine all'80%. Questo efficientamento ha determinato la drastica riduzione del rifiuto urbano residuo (il secco), che è passato dalle 1100 tonnellate di media mese dell'anno scorso, alle attuali 440. Questa contrazione, oltre a ridurre il conferimento in discarica in linea con le direttive europee, ha generato un risparmio negli smaltimenti. Si ricorda infatti che "il secco" è il rifiuto che ha i costi di smaltimento più alti. Il risparmio in tal senso consente di poter continuare ad investire per migliorare la qualità del lavoro per i dipendenti, ma anche investire per migliorare la pulizia di strade e marciapiedi. L'amministratore di Retiambiente Carrara, Fabrizio Volpi, ha infine concluso evidenziando che questi risultati appartengono interamente alla comunità, e che il merito va condiviso equamente tra la macchina operativa di Retiambiente, l'Amministrazione comunale e i cittadini, il cui impegno quotidiano dimostra come un servizio strutturato con logica sappia generare una risposta civica immediata e virtuosa.
«Arrivare vicini all'80% di raccolta differenziata premia l'impegno dei cittadini – ha commentato l'assessore alle partecipate Carlo Orlandi – ma valorizza anche il lavoro dei dipendenti di Retiambiente Carrara. Questi dati ci indicano che siamo sulla strada giusta, ma rimaniamo consapevoli che c'è ancora da lavorare. Ringrazio quindi tutti quei cittadini che si comportano in modo virtuoso e i lavoratori che ogni giorno, con qualsiasi condizione del tempo, si impegnano sul territorio per svolgere il proprio compito fondamentale anche per il decoro di tutta Carrara».









