Sull'erosione costiera l'analisi di Silvia Dell'Amico e Gianni Ilari dell'associazione "Città al centro dai monti al mare": "L'annoso dibattito sulla tutela del nostro litorale non può più essere affrontato con la logica dell'emergenza permanente. Per anni si è assistito al ripetersi di soluzioni temporanee e dispendiose, basate sul continuo trasporto su gomma di tonnellate di sabbia prelevate a centinaia di chilometri di distanza. Un modello che, oltre a gravare pesantemente sulle casse pubbliche e sul traffico viario, ha dimostrato tutta la sua fragilità di fronte alle prime mareggiate invernali, vanificando sforzi finanziari ed energetici nel giro di poche ore.La sfida contro il degrado della costa richiede invece un cambio di paradigma rigoroso, fondato sull'osservazione empirica dei risultati già ottenuti sul territorio. La risposta della natura alle corrette opere idrauliche è concreta e misurabile: laddove si è intervenuti con pianificazione strutturale — come dimostrano gli interventi presso la foce del fiume Frigido, con la pulizia dell'alveo e il posizionamento strategico di scogliere in diagonale , il posizionamento dei soffolti alla giusta distanza ed alla giusta profondità, da studi fatti, le dinamiche sedimentarie si sono riattivate, consentendo alla spiaggia di riorganizzarsi e trattenere la sabbia in modo naturale. Per garantire la stabilità dell'ecosistema costiero e la tutela delle attività economiche ad esso collegate, la programmazione futura deve necessariamente articolarsi su tre direttrici fondamentali:Opere rigide e orientamento idraulico: realizzazione e manutenzione di scogliere, barriere e pennelli disposti secondo angolazioni studiate per smorzare l'energia delle onde e favorire il deposito continuo dei sedimenti trasportati dalle correnti.Gestione e manutenzione dei bacini idrografici: pulizia costante e valorizzazione dei corsi d'acqua locali affinché tornino a svolgere la loro naturale funzione di apporto sedimentario verso il mare, prevenendo al contempo i rischi d dissesto idrogeologico.
Pianificazione finanziaria pluriennale: superamento definitivo della spesa "a perdere" per i ripascimenti stagionali e allocazione delle risorse pubbliche su infrastrutture definitive e durevoli nel tempo.
La difesa del litorale rappresenta una priorità strategica per la tenuta del territorio e per la sostenibilità economica delle comunità costiere. Sostituire la logica dell'urgenza con la certezza di interventi ingegneristici validati dai fatti non è più soltanto un'opzione tecnica, ma una responsabilità istituzionale non più rinviabile".
"Sostituire la logica dell'urgenza con la certezza di interventi ingegneristici": la proposta di "Città al centro dai monti al mare" per il problema dell'erosione
Scritto da Redazione
Politica
21 Settembre 2026
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