«La Toscana rappresenta uno dei pilastri più solidi del Made in Italy: un modello che dimostra come qualità, identità e visione possano fare la differenza sui mercati internazionali». Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Susanna Donatella Campione, commentando i dati sul sistema vitivinicolo toscano e la forte presenza delle aziende regionali a Vinitaly. «A Verona circa un’azienda su dieci è toscana, ma il dato più significativo è che la Toscana non compete sui volumi, bensì sul valore. Con circa 12 mila aziende vitivinicole e una produzione di 2,6 milioni di ettolitri, riesce a esprimere un livello qualitativo altissimo, con il 95 per cento della produzione a denominazione». «Un modello che si riflette anche sui mercati esteri, la Toscana infatti è la seconda regione italiana per export di vino, con circa il 15 per cento del valore complessivo nazionale. Questo significa che una bottiglia su sei esportata dall’Italia proviene da questa terra. Un risultato straordinario, costruito su filiere solide e su un forte legame con il territorio. Senza dimenticare che quasi il 40 per cento dei vigneti è biologico, a dimostrazione che tradizione e innovazione possono convivere e rafforzare ulteriormente la competitività del sistema».
«E’ la dimostrazione che il Made in Italy si afferma quando si liberano le energie delle imprese e si smette di opprimerle con burocrazia e vincoli ideologici. Lo stesso metodo che stiamo adottando anche in altri settori strategici, come quello del marmo. Il compito della politica è accompagnare questa crescita con interventi concreti, come sta facendo da quattro anni il governo Meloni».
"Toscana modello vincente del made in Italy": il commento della senatrice Campion dal Vinitaly di Verona
Scritto da Redazione
Politica
12 Aprile 2026
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