Il volume "Paleoestetica. Alle Origini della cultura visuale" del professor Michele Cometa sarà presentato venerdì 24 aprile ore 17 alle Stanze del Teatro della Rosa a Pontremoli. A curare la presentazione sarà il professor Giuseppe Giuseppe Benelli Presidente dell'Accademia Lunigianese di Scienze Giovanni Cappellini. Sarà presente in collegamento l'autore.
MICHELE COMETA (Palermo,1959) è uno dei più importanti studiosi italiani ed europei di letteratura italiana e di fiolosofia del linguaggio, ha studiato germanistica e filosofia nelle Università di Palermo e di Colonia. Ha insegnato nelle Università di Düsseldorf, Catania, Cosenza e Cagliari. Attualmente insegna Storia della cultura e Cultura Visuale nell'Università degli Studi di Palermo. Ha pubblicato numerosi libri sulla cultura tedesca ed europea dal diciottesimo al ventesimo secolo: Iduna. Mitologie della ragione (Palermo, 1984); Il teatro di Pirandello in Germania (Palermo, Novecento, 1986); Gli dei della lentezza. Metaforiche della "pazienza" nella letteratura tedesca (Milano, Guerini, 1990); Il romanzo dell'infinito. Miti, metafore e simboli dell'età di Goethe (Palermo, Aesthetica, 1990); Il tragico. Materiali per una bibliografia (Palermo, Aesthetica, 1990); Duplicità del Classico. Il mito del tempio di Giove Olimpico da Winckelmann a Leo von Klenze (Palermo, Medina, 1993); Goethe e i siciliani. Gli incontri segreti del viaggio in Sicilia (Palermo, Medina, 1996); Guida alla Germanistica (Roma-Bari, Laterza, 1999); Il romanzo dell'architettura. La Sicilia e il Grand Tour nell'età di Goethe (Roma-Bari, Laterza, 1999); Il demone della redenzione. Tragedia, mistica e cultura da Hebbel a Lukács (Firenze, Aletheia, 1999); Dizionario degli Studi Culturali (Roma, Meltemi, 2004); Parole che dipingono. Letteratura e cultura visuale tra Settecento e Novecento (Roma, Meltemi, 2004); Visioni della fine. Apocalissi, catastrofi, estinzioni (Palermo, :duepunti edizioni, 2004); Descrizione e desiderio. I quadri viventi di E. T. A. Hoffmann (Roma, Meltemi, 2005); L'età di Goethe (Roma, Carocci, 2006, 2008 3°ed.); (insieme a A. Montandon), Vedere. Lo sguardo di E. T. A. Hoffmann (Palermo, :duepunti, 2009); L'età classico-romantica (Roma, Laterza, 2009); Studi culturali (Napoli, Guida, 2010); La scrittura delle immagini (Milano, Cortina, 2012); Mistici senza Dio. Teoria letteraria ed esperienza religiosa nel Novecento (Palermo, Edizioni di Passaggio, 2012); Archeologie del dispositivo (Cosenza, Pellegrini, 2016); Perchè le storie ci aiutano a vivere (Milano, Cortina, 2017); Il Trionfo della morte di Palermo. Un'allegoria della modernità (Roma-Macerata, Quodlibet); Goethe e i Siciliani. Il dialogo delle affinità (Palermo, Palermo University Press, 2019); Come si studia la cultura. Pratiche, tattiche, forme di scrittura (Palermo University Press, 2019).
Ha curato la traduzione italiana delle opere dei seguenti autori: J. J. Winckelmann, F. Schlegel, M. Mendelssohn, G. E. Lessing, J. W. Goethe, F. Schiller, Th. Fontane, ETA Hoffmann, K. F. Schinkel, J. I. Hittorff, G. Lukács, O. Weininger, K. Kraus, E. Jünger, H. Blumenberg, P. Hacks, V. Braun. Per il teatro ha tradotto Il dramma del chiedere di Peter Handke, l'Urfaust di Goethe, Yossl Rakover si rivolge a Dio di Zwi Kolitz e Giuseppe e Maria di Peter Turrini.