Hai la casa piena di libri scolastici, romanzi o saggi? Se li hai già letti e vuoi racimolare un po’ di soldi, puoi venderli online. In questo modo, da un lato puoi dare una seconda vita ai tuoi libri che altrimenti starebbero ammassati sulla libreria e, dall’altra parte, puoi guadagnare dei soldi.
Eppure, non tutti sanno dove si possono vendere libri usati online, quindi oggi andremo a vedere una guida su come partire.
Prima di iniziare dobbiamo specificare una cosa: è importante che i libri che andrai a vendere siano in buone condizioni, quindi senza pagine strappate o copertine rovinate. Oppure, parlando di libri scolastici, è opportuno che non ci siano troppe sottolineature.
Ora che abbiamo chiarito queste prime informazioni, passiamo a scoprire quali sono i migliori siti per vendere libri usati online.
#1 Libraccio
Il primo sito che si occupa di acquisto e vendita di libri usati è Libraccio, uno dei portali più famosi per la vendita di libri, scolastici e non.
Come puoi iniziare a vendere i tuoi libri che non leggi più su questo sito? È molto semplice, ti basterà inserire il codice ISBN di ogni libro per visionare se il sito è disponibile ad acquistarlo.
Se Libraccio può comprare il tuo libro, ti apparirà l’opzione “Vendi” e i testi da te inseriti saranno ufficialmente in vendita nella tua area.
Attenzione: per poter vendere i libri online per mezzo di questo sito dovrai registrarti nella tua area riservata.
Sarai tu ad occuparti della spedizione dei pacchi che verranno acquistati dalla tua lista e dovrai farlo entro 5 giorni dalla conferma.
#2 ComproVendoLibri
Il nome di questo sito dice tutto. Infatti, si tratta di un portale dove acquistare o vendere libri usati.
Ebbene, qui abbiamo una differenza sostanziale con quello che accade per Libraccio: ComproVendoLibri non acquisterà il tuo testo, ma si occuperà di far incontrare domanda e offerta.
Questo vuol dire che ti metterà in contatto con potenziali acquirenti interessati al tuo libro.
#3 PickMyBook
Terzo sito sul quale puoi vendere (e acquistare) libri online è PickMyBook. Tuttavia, anche se il servizio del sito si sviluppa completamente online, lo scambio dei libri deve avvenire di persona al fine di evitare le spese di spedizione.
#4 LibreriaUniversitaria
Per coloro che hanno terminato la scuola o l’università, vendere i libri può essere un ottimo modo per mettere dei soldi da parte.
Ovviamente, come abbiamo sottolineato prima, ci teniamo ancora una volta a specificare che, soprattutto in questi casi, i libri devono essere in buone condizioni, quindi non sottolineati eccessivamente o con troppe scritte.
#5 Amazon
Per finire, devi sapere che puoi vendere i tuoi libri usati anche sul colosso dell’e-commerce, Amazon.
In questo modo, potrai caricare fino a 40 articoli al mese da vendere, pagando una commissione di soli 0,99€ sulle vendite effettuate.
Serve la Partita IVA per vendere libri online?
Solitamente, la vendita di libri online si configura come attività sporadica e, di conseguenza, non obbliga all’apertura della Partita IVA e agli obblighi che ne derivano, come la fatturazione elettronica o il pagamento delle tasse.
Il discorso è differente quando si parla di pubblicazione di e-book sul proprio sito web, ma non è il caso che abbiamo appena trattato. Tuttavia, se volessi saperne di più su quest’ultimo argomento, ti consigliamo di contattare un esperto fiscale, che saprà indicarti le alternative più convenienti nel tuo caso specifico.
Fiscozen si occupa proprio di questo! In più con loro puoi ricevere una consulenza gratuita e senza impegno.









