Matteo Mutti ( Apuania Carrara Tennistavolo) Il n. 149 del mondo elimina Apolonia e Freitas.
Sabato 3 ottobre la finale per entrare tra i big contro il tedesco Verdonschot Pechino parla azzurro. Matteo Mutti (n. 149 della classifica mondiale) firma l'impresa al China Smash e stende il Portogallo 2-0, restando l'unico italiano in gara su tre azzurri al via delle qualificazioni. Un doppio capolavoro contro due mostri sacri del tennistavolo lusitano. Prima vittima il forte Tiago Apolonia (n. 82, ex n. 13 al mondo nel novembre 2014), piegato per 3-1 (11-8, 11-5, 2-11, 11-6) con una prestazione di grande autorità. Mutti recupera da 1-6 e da 4-7 a 10-7 nel primo set, domina il secondo dal 3-3 in poi, accusa un passaggio a vuoto nel terzo (9-0 Apolonia) e chiude alla grande nel quarto, risalendo da 2-5 e da 4-6 con sette punti consecutivi.
Poi l'apoteosi contro Marcos Freitas (n. 72, ex n. 7 nel novembre 2015). Una battaglia di due ore e mezzo chiusa al fotofinish: 3-2 (13-15, 11-8, 11-6, 9-11, 13-11).Un match al cardiopalma. Nel primo set Mutti Matteo rimonta da 0-2 a 5-2, scappa 9-5, si procura quattro set-point (10-8, 12-11, 13-12), ne annulla uno e cede 13-15. Non si scompone: nel secondo scatta 4-1, viene ripreso sul 5-4 e riparte fino al 10-8, chiudendo alla prima occasione. Nel terzo è perfetto: da 3-3 a 5-3, da 5-4 a 7-4, cinque palle set e chiusura alla seconda. Nella quarta frazione il mantovano va 4-2, subisce il sorpasso (4-7), piazza un break di 5-0 (9-7) ma incassa il contro-break di 4-0 che porta alla "bella". E lì è pura epica: 4-0 di partenza, 9-2, sei match-point (10-4) annullati, uno salvato sul 10-11 e trionfo al settimo, 12-11.Ora il sogno è a un passo. Per entrare nel tabellone principale delle stelle, domani, sabato 3 ottobre alle 12:35 al tavolo 3, Mutti sfiderà il tedesco Wim Verdonschot (n. 62) nel terzo e decisivo round di qualificazione.









