Centro pavimentazione 1
   Anno XI 
Mercoledì 22 Aprile 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Teatro
22 Aprile 2026

Visite: 50

Ci sono luoghi che, con il tempo, diventano parte integrante dell’identità di una comunità. Il Teatro Guglielmi è uno di questi. Dal 1886 accompagna la vita culturale della città di Massa, attraversando epoche, trasformazioni e generazioni senza mai perdere il proprio ruolo: essere uno spazio di incontro, crescita e condivisione. Non solo un teatro, ma un punto di riferimento vivo, capace di tenere insieme tradizione e contemporaneità. Nel 2026 il Teatro Guglielmi celebra i suoi 140 anni con un articolato programma promosso dall’Amministrazione Comunale, attraverso l’Assessorato alla Cultura, con la direzione artistica di Cinzia Bertilorenzi.Un progetto corale che coinvolge Fondazione Toscana Spettacolo, Archivio di Stato di Massa, Deputazione di Storia Patria per le Antiche Provincie Modenesi – sezione di Massa e Carrara, Biblioteca Civica S. Giampaoli e numerose associazioni del territorio. Dal 23 marzo al 20 maggio 2026, spettacoli, mostre, incontri e attività formative stanno accompagnando il pubblico in un percorso che intreccia memoria e futuro.La risposta del pubblico sta confermando il forte legame tra il Teatro e la città: diversi appuntamenti hanno registrato il tutto esaurito, a partire dai due eventi centrali del programma. Sabato 25 aprile, alle ore 21.00, il Teatro torna alla grande tradizione lirica con La Traviata di Giuseppe Verdi, con la regia di Andrea Bernard, già completamente sold out.Intramontabile emblema della forza dell’amore, La Traviata è l’opera più rappresentata al mondo: il coraggio di una donna, spinta al sacrificio di sé in nome di un sentimento impossibile, diventa icona di rivalsa e autodeterminazione.Giuseppe Verdi e Francesco Maria Piave attraversano tutte le sfumature emotive che conducono dall’incanto alla tragedia: la tenerezza del primo incontro, l’estasi, la lotta contro le convenzioni sociali, il dolore della separazione, fino alla rassegnazione finale. Un nuovo allestimento firmato Imarts, che restituisce al pubblico tutta la forza e l’attualità di questo capolavoro.In scena un cast di grande livello: nel ruolo di Violetta Valery si alterneranno Elisa Verzier e Melissa Purnell, accanto a Matteo Falcier nel ruolo di Alfredo Germont e Angelo Veccia in quello di Giorgio Germont. Completano il cast Jannessa O’Hearn (Flora Bervoix), BronislawaSobierajska e Rosa D’Alise (Annina), Simone Fenotti (Gastone, visconte di Letorières), Giulio Riccò (Barone Douphol), Lorenzo Liberali (Marchese d’Obigny) e Nicola Ciancio (Dottor Grenvil), con la partecipazione dei danzatori Teodora Fornari e Simone Cristofori. In scena anche il Coro Colsper, preparato da Andrea Bianchi, e l’Orchestra Città di Ferrara diretta da Jacopo Brusa.

 Domenica 26 aprile, alle ore 21.00, sarà la volta di Le Ali della Danza, gala diretto da Alice Mariani, Prima Ballerina del Teatro alla Scala, anch’esso esaurito. Il gala nasce come un evento dal duplice e profondo significato: da una parte celebra i 140 anni dello storico Teatro Guglielmi, dall’altra segna il ritorno di Alice Mariani nella sua città natale, per la prima volta non solo come interprete, ma anche come responsabile della direzione artistica dello spettacolo. Sarà una serata capace di attraversare la danza classica e contemporanea con una visione ampia e raffinata, restituendo atmosfere differenti e molteplici sfumature emotive. Un viaggio coreografico che riflette il percorso artistico dell’étoile, dai grandi palcoscenici internazionali fino al teatro dove tutto è iniziato.Al centro del gala c’è il valore umano e artistico degli incontri che hanno segnato il suo cammino: artisti che sono anche compagni di percorso, uniti da stima e affetto, daranno vita a una serata ricca e variegata, pensata per celebrare la danza come arte collettiva.Tra i momenti più attesi, le coreografie di William Forsythe, tra cui il pas de deux In the Middle, Some what Elevated, interpretato da Alice Mariani e Gareth Haw, e la nuova creazione di Rentaro Nakaaki in prima mondiale, oltre alla presenza di artisti del Teatro alla Scala come Navrin Turnbull. Le Ali della Danza sarà molto più di un gala: un abbraccio tra un’artista e la sua città, un tributo alla comunità e alla forza universale della danza.

  • Lo spettacolo è sospeso perché è andata via la scossa – Martedì 28 aprile, ore 21
  • 140 anni… portati ben!– Mercoledì 29 aprile, ore 21
  • Passaggi di scena – Speciale 140– Sabato 2 maggio, ore 17

Mostre, visite teatralizzate e attività per le scuole accompagnano il pubblico alla scoperta del Teatro anche nei suoi spazi più nascosti, rafforzando il legame tra memoria e partecipazione. Laboratori gratuiti per giovani e adulti trasformano il Teatro in uno spazio di sperimentazione e crescita, confermandone il ruolo di presidio culturale attivo e condiviso. Dal 1886 a oggi il Teatro Guglielmi continua a essere cuore pulsante della vita cittadina.Questo anniversario non è solo una celebrazione, ma un rinnovato patto con il pubblico: custodire la memoria e costruire il futuro, insieme.

Pin It
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO