Un altro fine settimana di musica e di teatro nel segno della comunità al Teatro di Terra, la nuova sala costruita in bioedilizia nel vicolo San Piero al 13 a Carrara. Giovedi 26 marzo alle 21,30 sarà la satira pungente di Caterpillar, al secolo Marco Giannini, a tenere la scena. Performer, contadino e agitatore culturale noto per il suo lavoro di ricerca sulle contraddizioni della contemporaneità, Caterpillar porta a Carrara il suo nuovo monologo "Il capo", un testo che fonde parola, corpo e voce alla ricerca di un'identità e una dignità individuale e collettiva in un mondo dominato da poteri invisibili e senza volto. Un testo che, come l'Ubu Roi di Baj nel secolo scorso, oscilla fra tragico e ridicolo mettendo spietatamente a nudo i meccanismi del dominio e della gerarchia sociale. Prenotazione raccomandata.
Venerdi 27 alle ore 21,30 la sala di terra e paglia di vicolo San Piero si trasformerà in un laboratorio multimediale con il ritorno di Nicola Sciarpa, giovane e talentuoso musicista e compositore spezzino con il suo progetto Organismo. "Un paesaggio di spine" è la sua nuova performance immersiva "ambient-noise" ispirata a un paesaggio apocalittico post nucleare. Musica elettronica eseguita dal vivo diffusa in quadrifonia dove le frequenze sonore generano immagini proiettate in tempo reale sulle pareti rivestite di terra. Ad aprire la serata sarà Luca Mucci con la suite elettronica "Static fantasia".
Sabato 28 marzo alle ore 19, dopo una ricca apericena, la musica sarà invece assolutamente acustica e l'at mosfera più ridente e tropicale con il duo femminile Alazar, composto da Cristina Alioto e Franca Pampaloni. Un repertorio "tra terra e cielo" che intreccia musiche popolari, jazz e composizioni originali, alternando il canto con la voce del sax soprano e quella della fisarmonica, un universo sonoro senza confini di grande suggestione. Il concerto si concluderà verso le 22, quando la musica continuerà sul palco del Circolo dei Baccanali, a pochi passi di distanza nello stesso vicolo.









