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Scritto da Redazione
Aulla
17 Aprile 2026

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Il Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi sta accelerando i tempi per realizzare in Toscana un Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR). L'area individuata per la struttura si troverebbe in provincia di Massa-Carrara, in Lunigiana, più precisamente nel Comune di Aulla (zona di Pallerone). Una scelta che ha provocato la netta contrarietà del presidente della Regione Eugenio Giani e del sindaco di Aulla, che hanno espresso un chiaro "no". "Condivido pienamente la loro posizione, per ragioni di merito e di metodo - dichiara Michele Novelli, Segretario Provinciale di Patto per il Nord - In primo luogo, i CPR non funzionano. Lo dimostra l'esperienza del centro in Albania: un progetto che ha già comportato costi elevatissimi (1,3 miliardi di euro tra costruzione e gestione) a fronte di poche decine di rimpatri effettivi. Senza accordi bilaterali efficaci con i Paesi di origine, i rimpatri restano impraticabili. Invece di trattenimenti brevi, si rischia di trasformare questi centri in strutture permanenti a carico dei contribuenti, con il concreto pericolo che gli ospiti, una volta fuori, finiscano per alimentare la manovalanza della criminalità organizzata. In secondo luogo. Aulla e la Lunigiana hanno già pagato un prezzo alto per l'immigrazione fuori controllo. A giugno 2017, in pieno centro cittadino, ai giardini pubblici, due bande di marocchini si sono affrontate con coltelli, spranghe e bottiglie di vetro sotto gli occhi increduli e spaventati di mamme e bambini. Una scena drammatica si è ripetuta a novembre 2023 in via Lunigiana, con fuggi fuggi di cittadini perbene, sono episodi che hanno lasciato il segno nella comunità. Si tratta di una decisione profondamente sbagliata, sia nel metodo, imposta dall'alto senza reale condivisione territoriale, sia nel merito. La Lunigiana, terra fragile e di grande valore storico e ambientale, merita rispetto e valorizzazione, non di diventare sede di un centro che rischia di aggravare problemi di sicurezza e convivenza già esistenti Diciamo No a un'immigrazione senza regole e senza controllo. Aulla e la Lunigiana meritano rispetto".
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