Si è conclusa nei giorni scorsi la terza edizione del progetto di monitoraggio dei Rapaci sulle Rupi del Lago di Porta nel comune di Montignoso. L'iniziativa ha previsto più di 30 giornate di osservazione, durante le quali sono stati avvistati numerosi rapaci in migrazione sorvolare le postazioni situate presso il colle del Castello Aghinolfi. Per numeri di avvistamenti il protagonista assoluto è stato il Biancone o Aquila dei serpenti. Le giornate di massima attività per questa specie sono state il 15 e il 16 marzo 2026, con oltre 500 avvistamenti, e i numeri totali di questi tre anni di progetto, seppur ancora limitati nel tempo, ma sostenuti dai dati di Capriglia sito "IBA" coordinato dal dottor Guido Premuda, sembrano confermare una certa stabilità della popolazione del Biancone. Oltre ai tanti passaggi del Biancone, i volontari dell'associazione hanno registrato il passaggio di numerose altre specie di un certo interesse, tra le quali Aquile minori, Poiane, Sparvieri, Nibbi bruni e reali, Gheppi, Lodalai, Falchi di palude e per il terzo anno consecutivo anche il passaggio di un esemplare adulto di Aquila reale, che è stata fotografata il 28 marzo in termica verso le Alpi Apuane da Antonio Bonuccelli, consulente scientifico dell'associazione e ornitologo amatoriale. Il progetto, che è promosso da Arci Caccia, Fondazioni UNA e dal Cub dei Fotografi Naturalisti del Lago di Porta, e sostenuta da Parco delle Apuane, Comune di Montignoso, Regione Toscana, Consorzio di Bonifica 1 nord e Autolinee Toscane, ha coinvolto numerosi appassionati di fotografia naturalistica e non, giovani e giovanissimi e semplici amanti della natura, contribuendo a sensibilizzare sull'importanza della tutela ambientale e del patrimonio faunistico locale. In questi primi tre anni di vita, il progetto ha raggiunto molti degli obiettivi prefissati, con il coinvolgimento di oltre 400 bambini delle scuole elementari della Toscana e sensibilizzando, anche alla difesa del Lago di Porta, decine di volontari di tutte le età, valorizzando così il sito della Fortezza e il patrimonio culturale e naturalistico del nostro territorio. I dati raccolti in questi tre anni saranno messi a disposizione di tutti attraverso la realizzazione di un volumetto curato dagli esperti, biologi e naturalisti, che hanno preso parte all'iniziativa e che conterrà molte delle immagini tra le più belle realizzate. La pubblicazione del volumetto, senza alcuna pretesa di rappresentare un testo di studio, vuole essere uno stimolo ed un incentivo alla ricerca e all'osservazione diretta dei fenomeni naturali da parte di tutti.
Conclusa la terza edizione del progetto di monitoraggio dei Rapaci sulle rupi del Lago di porta
Scritto da Martina Alibani
Montignoso
17 Aprile 2026
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