Un pareggio che suona molto come una beffa per la Carrarese che nella 28esima giornata di serie B, in turno infrasettimanale ha ospitato il Catanzaro, in piena zona playoff e si è vista scippare una vittoria ormai già conseguita per uno svarione di Illanes che causa un rigore al 90', m soprattutto per l'ennesimo indegno arbitraggio che ha permesso la ripetizione del rigore, in prima battuta pararo da Bleve e non ha minimamente preso in considerazione un evidente fallo di mano nell'ultimo minuto di recupero commesso dagli ospiti che doveva essere sanzionato con un rigore per li azzurri di mister Calabro. Tre punti sfumati proprio sul filo di lana e una vittoria che manca ai carraresi dal 23 gennaio. I ragazzi di mister Calabro partono fortissimo e al minuto 3', Melegoni dopo aver ricevuto la battuta corta di un calcio d'angolo, trova il primo gol del suo campionato con un grande destro a giro sul secondo palo. Passano pochi minuti e il Catanzaro riesce subito a pareggiare grazie all'autorete di Ilianes che tentava di anticipare l'attaccante Iemmello. Primo segno di una giornata da dimenticare per il difensore gialloazzurro. Si riparte e Zuelli ci prova, ma il suo tiro dal limite finisce alto. Rammarico per la squadra di Calabro che aveva approcciato in maniera eccellente i primi minuti, ma che vede nuovamente la partita in parità dopo un cross apparentemente innocuo dei calabresi. Al minuto 10 dalla distanza, ancora un ispirato Melegoni tenta il tiro, ma trova il portiere Pigliacelli attento. Una bella costruzione di azione al minuto 12' con Zanon che crossa per Abiuso, che, però, non trova di testa il giusto impatto. Si prosegue con il Catanzaro che prende sempre più campo e possesso di palla. Al minuto 38' si concretizza la rimonta calabrese con Cassandro lanciato in area verso Bleve e che, nonostante la spinta di Ilianes, ancora lui, purtroppo, deposita in rete il 2 a 1. Al 41' Zuelli dalla distanza, con una gran botta, impegna Pigliacelli. Il primo tempo vede la Carrarese molto più costrutttiva rispetto al Catanzaro con tatnissimi tiri nello specchio della porta, ma costretta a inseguire gli ospiti, molto meno propositivo. Il secondo tempo vede tre cambi: nel catanzaro entrano Pontisso e Frosinini per Petriccione (ammonito) e D’Alessandro, nella Carrarese fuori Rouhi dentro Beloni. Si parte con una clamorosa doppia occasione per la Carrarese: prima Rubino su cross di Zanon, parata di Pigliacelli, poi Abiuso spreca incredibilmente da pochi passi calciando alto. La Carrarese continua l'assalto alla porta del Catanzaro ea 64' trova il secondo gol che riporta le sorit della gara in parità con Abiuso che, su cross di Melegoni, centra la porta con un poderoso colpo di testa. Il Catanzaro tenta una reazione con Frosinini che impegna Bleve ma per il resto della gara appare sempre più spento e, infatti dopo 13 minuti la Carrarese passa in vantaggio con un autorete di Rispoli che cercava di anticipare Zanon. Sembra fatta: la Carrarese è in antaggio e meritatamente, ma il finale di partita ribalta tutto con una sequenza di eventi molto discutibili. Al 90' Illanes atterra Favasuli e l'arbitro Dionisi assegna il rigore. Copione che ripete quello dell'ultima partita della Carrarese col Mantova con la parata di Bleve in extremis a salvare il pareggio, su cui nessuno scommetterebbe un centesimo e che invece, appunto, vede di nuovo la prodezza del portierone azzurro che ribatte il tiro debole di Pontisso. La Nord esulta e di nuovo sembra fatta, ma l'arbitro decide di andare al Var per verificare un'eventuale irregolarità durante il caclio di rigore e nonostante le immagini mostrino chiaramente che l'invasione dell'area sia stata compiuta prima dai calciatori del Catanzaro e poi da quelli della Carrarese, inspiegabilmente fa ripetere il rigore. Sul dischetto va Pittarello, che tira forte e spaizza Bleve, che non poteva fare tre miracoli in una settimana. Il ecupero è di 5 minuti e la Carrarese ci prova ancora con tutte le sue forze arrivando vicinissima al gol con Finotto e vedendo sfumare un rigore a favore per una mano in area del Catanzaro non segnalata dal Var. Gli animi si accendono per l'indignazione e l'arbitro espelle Abiuso che protestava dalla panchina. Senza altre concessioni di tempo Dionisi chiude il match sul 3 a 3 che va molto di lusso al Catanzaro autore di una prova molto scarsa, e che va invece molto stretto alla Carrarese che meritava assolutamente la vittoria.
foto Carrarese Calcio
Carrarese (3-5-2): Bleve, Illanes, Melegoni (82’ Parlanti), Abiuso (82’ Finotto), Zuelli, Rubino (64’ Distefano), Ruggeri, Calabrese, Hasa, Zanon, Rouhi (46’ Belloni)
Allenatore: Antonio Calabro
A disposizione: Garofani, Imperiale, Oliana, Belloni, Lordkipanidze, Distefano, Finotto, Sekulov, Parlanti, Torregrossa
Catanzaro (3-4-2-1): Pigliacelli, Antonini, Iemmello, Petriccione (46’ Pontisso), Liberali (55’ Pompetti), Nuamah (55’ Pittarello), Verrengia (79’ Alesi), Favasuli, Rispoli, D’Alessandro (46’ Frosinini), Cassandro
Allenatore: Alberto Aquilani
A disposizione: Marietta, Esteves, Bashi, Jack, Pittarello, Pontisso, Pompetti, Brighenti, Alesi, Koffi, Frosinini, Buglio
Arbitro: Federico Dionisi de L’Aquila
Assistenti: Pasquale Capaldo di Napoli – Davide Santarossa di Pordenone
Quarto ufficiale: Matteo Dini di Città di Castello
Var: Francesco Meraviglia di Pistoia – Avar: Francesco Cosso di Reggio Calabria
Marcatori: 3’ Melegoni (CA), 8’ Aut Illanes (CA), 39’ Cassandro (CZ), 64’ Abiuso (CA), 77’ Aut. Rispoli (CZ), 94’ Pittarello (CZ)
Ammoniti: 21’ Petriccione (CZ), 50’ Liberali (CZ)
Espulsi: 93’ Abiuso (CZ)









