Due giorni di inciviltà e mancanza di sicurezza si sono svolti a Campocecina in occasione del concerto di domenica 9 agosto, iniziativa organizzata da CAI Massa con la collaborazione del CAI Carrara, e per la serata di San Lorenzo, il 10 agosto. A segnalare la vicenda è Federico Cenderelli del comitato Avenza Si R-Esiste che spiega: "Campocecina è divenuta territorio anarchico, in cui ha regnato inciviltà e mancanza di sicurezza. Domenica sera, a seguito del forte successo dell’iniziativa c'è stato un grande problema logistico di congestione stradale, con macchine parcheggiate sulla sinistra che impedivano l'accesso ai mezzi di soccorso, fortunatamente non necessari, e hanno costretto a una discesa in retromarcia per centinaia di metri, con l'aiuto e la buona volontà dei passanti che, per evitare scontri, si sono improvvisati vigili urbani. Oltre al grosso rischio per la sicurezza delle persone, c'è stato, soprattutto lunedì sera, uno spettacolo desolante: sacchi di spazzatura, cibo, lattine e rifiuti abbandonati nei prati di Campocecina e nei sentieri circostanti. Se l'inciviltà dei singoli è purtroppo nota e prevedibile, perché avviene ripetutamente ogni anno, altrettanto prevedibile avrebbe dovuto essere la necessità di un piano di raccolta straordinario e una vigilanza attiva sul posto per far desistere dalla deturpazione della montagna.La montagna va vissuta e promossa, ma con criterio e quando i lodevoli organizzatori di eventi non dispongono di adeguate risorse, allora dovrebbe essere compito del comune di mettere a disposizione le risorse e le istituzioni del nostro territorio, magari aggiungendo anche quei servizi, perlopiù assenti, come i bus navetta. Non si può ogni anno assistere a questo scempio dell’ambiente in cui agli incivili tutto è permesso. Difendere l'ambiente parte anche da qua e noi siamo e saremo parte attiva di questa visione".









