Nove ore senza corrente elettrica per quasi tutta l'area di Carrara est che si trova sulla nuova "lineagotica" dei lavori su canal Del Rio, nella giornata di venerdì 17 aprile. Tutte le attività commerciali della zona sono rimaste paralizzate: negozi di parrucchiere, lavanderie, bar, ristoranti, fotografi, che sono quelli che maggiormente necessitano della corrente elettrica, ma non meno penalizzati sono stati gli altri, visto che quasi tutti lavorano con macchine o con connessioni internet che sono saltate non avendo più il supporto della ricarica. Per non parlare dei moltissimi residenti che hanno dovuto svuotare frigoriferi e congelatori, o gettare gran parte dei loro contenuti, perchè una pausa di nove ore non consente il mantenimento della catena del freddo. L'avviso di sospensione della fornitura elettrica era stato messo da e-distribuzione, una settimana fa, ma si è rivelato impreciso nell'indicare le zone che sarebbero state coinvolte, inserendone alcune, che invece non sono state toccate dal problema - e che hanno avuto ugualmente un danno perchè i clienti non si sono presentati - e omettendone altre, che si sono ritrovate, quasi a sorpresa, in una situazione non prevista. Dal contenuto dell'avviso, peraltro, sembra non esserci connessione con la presenza, esattamente negli stessi spazi, del cantiere dei lavori di Canal Del Rio. I gestori di e-distribuzione parlano solo della "necessità di effettuare lavori sui loro impianti", che, guarda caso, però, sono proprio nella stessa sede e anche negli stessi scavi effettuati dal cantiere. E che, immaginiamo, logicamente, improrogabili e da fare proprio adesso, mentre la devastazione già causata dai cantieri, dilaga. Il volantino invita a contattare un numero whatsapp per avere informazioni, ma, ovviamente il numero (che, se chiamato, risulta inesistente) corrisponde a una chat con la quale è impossibile interagire. Abbiamo tentato, allora, di reperire informazioni sulla decisione di sospendere la corrente per un lasso di tempo così lungo, chiedendo a qualcuno del cantiere che ci ha rimandati al cartello che indica tutti i riferimenti legali dell'intervento, e che è affisso sulle transenne in via Don Minzoni. Abbiamo così scoperto non poche 'imprecisioni'. Come ditta responsabile dei lavori è indicata la Fratelli Frediani Impresa Edile Stradale, s.r.l. con sede in via Morucciola 40 a Luni, con tanto di vasto logo in alto sul cartello e l'indicazione dei contatti della ditta e del tecnico incaricato dell'impresa. Li abbiamo contattati e, sebbene - cosa tutt'altro che solita - ci abbiano prontamente risposto, ci hanno detto di non essere più loro i responsabili di quel tratto di cantiere e di essersi spostati in via Rosselli. Ovviamente non sapevano minimamente indicare chi fossero i nuovi responsabili, nè spiegare perchè il cartello non fosse stato aggiornato. Abbiamo provato, allora, con i nomi dei responsabili del comune e della sicurezza indicati sul cartello, che, peraltro, riferisce titoli sbagliati, riuscendo a parlare con il responsabile della sicurezza, che, ovviamente, si è dichiarato all'oscuro di ogni decisione riguardante il cantiere e le tempistiche di lavoro. Non siamo riusciti, invece, a parlare con l'ingegnere responsabile, perchè il numero del suo ufficio, indicato sul sito del comune, appena composto, stacca la telefonata, e il tentativo di comunicare tramite il centralino ha prodotto solo squilli a vuoto. Ma essendo ormai oltre l'ora di pranzo - sebbene il servizio dovrebbe essere attivo anche in quelle ore - è probabile che tutti fossero impegnati altrove. Non ci è rimasto che parlare con i residenti e i negozianti della zona interessata - martoriata- dai lavori e lì abbiamo trovato tanti che avevano molto da dire: stremati, inferociti per una situazione che continua a protrarsi oltre le previsioni e che sta dando il colpo di grazia alle attività commerciali, che con fatica e impegno hanno cercato di sopravvivere e di far sopravvivere questa città. Una giornata lavorativa e mezzo senza introiti per la sospensione della corrente elettrica è un importante mancato guadagno che va ad aggravare il calo drastico, che procede da mesi, dell'affluenza di clienti per una situazione similbellica, che non invoglia nessuno ad avventurarsi nelle zone in questione, sia per la difficoltà di deambulazione tra transenne e sterrati, sia per l'impossibilità di parcheggiare - se non nel parcheggio sotterraneo della Montecatini che deve anche servire tutti i residenti- sia per il sistematico quarto d'ora - quando va bene- necessario per entrare e per poi uscire da Carrara centro, a causa delle strade chiuse per i cantieri. Alcuni hanno anche fatto notare come, nonostante l'infinito disagio causato e l'insofferenza crescente, non ci siano segni di vera premura nell'accelerare al massimo i lavori: "I cantieri non lavorano nei weekend, nè di notte, nè con la pioggia. Si poteva prevedere una struttura con un tendone di copertura che facesse lavorare in ogni condizione atmosferica" ha detto un commerciante. "La situazione è insostenibile, non si può andare avanti così" hanno detto altri, mentre si delinea la possibilità di creare un fronte comune per affrontare, anche giuridicamente, la situazione. I commercianti si sono dichiarati basiti per il fatto che, in questo progetto che si sapeva così invasivo per la città e duraturo, non sia stato previsto alcun ristoro per le attività commerciali.
Nove ore senza corrente: l'ennesimo colpo a commercianti e residenti dell'area cantieri Canal del Rio
Scritto da Vinicia Tesconi
Cronaca
17 Aprile 2026
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