C’è una Carrara che continua a raccontarsi attraverso il marmo, la sua storia e le sue eccellenze, ma anche una città che sceglie linguaggi nuovi per creare occasioni di incontro tra arte, design, artigianato e cultura. È in questo spirito che, nell’ambito di White Carrara, lo spazio di Fiammetta Vanelli ha ospitato oggi, dalle 19 alle 22, un concept pop-up dedicato alla creatività e alla condivisione.Artista e designer carrarese, conosciuta anche come Fiammetta V., negli anni Vanelli ha fatto del proprio atelier un luogo di sperimentazione, dove arte, design e ricerca si incontrano attraverso collaborazioni e progetti condivisi. Una visione che, per questa occasione, si è tradotta in un format capace di riunire realtà differenti accomunate dalla volontà di valorizzare Carrara con uno sguardo innovativo.Più che una semplice esposizione, il pop-up ha costruito un percorso in cui arte, artigianato, design, mixology, lifestyle e abbigliamento vintage hanno trovato un punto d’incontro, trasformando lo spazio in un luogo di confronto e ispirazione. Un primo appuntamento nato all’interno di White Carrara, ma pensato come un format aperto a future collaborazioni e possibili nuove edizioni anche oltre la manifestazione.
Tra i protagonisti della serata LM Gallery, nome d’arte di Luca Marchini, artista originario di Massa che ha sviluppato un linguaggio ispirato alla Pop Art, alla Street Art e alla cultura urbana. Il momento più coinvolgente è stata la performance dal vivo, durante la quale ha reinterpretato una statua utilizzando bombolette spray e colori fluorescenti, trasformandola in un’opera originale davanti al pubblico.Le eccellenze locali sono state raccontate anche attraverso Gin Lardo, il progetto ideato dal bartender carrarese Tommaso Pecchia. Nato dopo anni di ricerca e sperimentazione, il distillato è il primo gin al mondo infuso con Lardo di Colonnata IGP e unisce le botaniche delle Alpi Apuane a uno dei prodotti simbolo del territorio. Un progetto che ha recentemente conquistato una doppia medaglia d’oro alla London Spirits Competition 2026 per qualità, packaging e rapporto qualità-prezzo.La ricerca artistica è proseguita con Andrea Polenta, che ha fatto della trasformazione dei materiali il cuore del proprio lavoro. Dopo esperienze tra Europa e Asia, l’artista utilizza elementi di recupero trasformandoli in pigmenti e texture, dando vita a opere in cui la materia diventa racconto del rapporto tra uomo, paesaggio e tempo.A completare il percorso anche Vivian Gioielli, realtà che interpreta il gioiello attraverso un linguaggio essenziale e raffinato, in cui artigianalità, ricerca estetica e attenzione ai dettagli si fondono in creazioni pensate come piccoli oggetti di design da indossare. Un progetto che si inserisce naturalmente nel contesto del pop-up, valorizzando il legame tra manifattura e ricerca estetica.Tra i partner della serata anche Mascheroni Wine Club, locale del centro storico di Carrara che negli ultimi anni si è affermato come punto di riferimento per chi ricerca un’esperienza capace di unire qualità gastronomica, selezione di vini e cura dell’atmosfera. La sua presenza ha contribuito a rafforzare lo spirito conviviale dell’iniziativa, trasformando l’incontro tra artisti, designer, creativi e visitatori in un’occasione di scoperta e condivisione.L’iniziativa ha rappresentato uno degli esempi più interessanti dello spirito di White Carrara: mettere in relazione arte, design, artigianato, enogastronomia e creatività all’interno di un unico progetto. Una filosofia che rispecchia il lavoro di Fiammetta Vanelli e che, dopo questo primo pop-up, guarda già alle prossime occasioni per dare continuità a un format capace di valorizzare Carrara attraverso nuove collaborazioni e momenti di incontro.









