Può un algoritmo decidere il destino penale di un essere umano? Fin dove può spingersi il calcolo statistico prima di cancellare il libero arbitrio? Sono le domande centrali dell'incontro Il futuro come prova. Predire, giudicare, punire: cinema e letteratura nell'era degli algoritmi, che si terrà venerdì 22 maggio alle ore 16, presso la Fondazione dott. Ezio Pelù Onlus, in Via Marina Vecchia, 165 a Massa. Il Nuovo Gruppo Culturale Massa, propone un viaggio interdisciplinare tra diritto, nuove tecnologie e discipline umanistiche. Attraverso il filtro fantascientifico e testi di letteratura del Novecento, l'incontro esplorerà il delicato tema della giustizia predittiva, attraverso l'utilizzo di software e intelligenze artificiali nei tribunali per calcolare la probabilità di recidiva e determinare pene. Silvana Cannoni, coordinatrice di LaAV, Circolo Letture ad Alta Voce di Massa, ne parlerà con Sara Pautasso, insegnante di Filosofia dell'Educazione presso la Scuola Superiore di Scienze dell'Educazione "San Giovanni Bosco", che ha sviluppato un progetto sulla collaborazione uomo-macchina, con particolare attenzione ai temi della fiducia, della vulnerabilità e delle implicazioni etiche e giuridiche. Le letture saranno a cura di Massimo Norti, di LaAV Massa. Ingresso è libero.
"Il futuro come prova". Venerdì 22 maggio alla Fondazione Pelù un incontro su giustizia predittiva, cinema e letteratura nell'era degli algoritmi
Scritto da Redazione
Cultura
21 Maggio 2026
Visite: 48









