Inaugura sabato 11 luglio alle 19, nella project room del mudaC|museo delle arti Carrara "Arredo Urbano", la mostra collettiva che presenta gli esiti progettuali del Premio Internazionale White Carrara 2025, visitabile fino al prossimo 13 settembre. Al centro dell'esposizione, i tre progetti vincitori firmati da Eduardo Baroni Design, Angelo Mammoliti Design e Studio Lievito.La project room del mudaC si trasforma in una vetrina che documenta non solo i prototipi, ma l'intero processo progettuale che unisce la sapienza artigianale locale all'innovazione metodologica dei giovani designer. "Arredo Urbano" dimostra come la grande sfida del design contemporaneo risieda nella capacità di restituire valore sociale alla materia più antica, celebrando un territorio unico e mettendo al centro, sempre, il cittadino.Eduardo Baroni Design, con una rigorosa indagine formale ed ergonomica, dà vita a una seduta-paesaggio concepita per accogliere il corpo e favorire la sosta della collettività. Angelo Mammoliti Design presenta un sistema modulare che si configura come una micro-architettura riconfigurabile, pensata per adattarsi a diverse dinamiche d'uso della comunità e del tessuto urbano circostante. Studio Lievito, attraverso un approccio ironico e colto, spinge all'interazione con l'elemento lapideo, integrando nuove funzioni d'uso inaspettate per stimolare la socialità dei passanti.'I progetti della prima edizione del Premio White Carrara, partito lo scorso anno e che si riproporrà con cadenza biennale, raccontano nella sala dedicata alla Project Room del mudaC, attraverso la ricerca dei giovani talentuosi designer che li hanno ideati, una concezione dello spazio urbano, il nostro in questo caso, che mi piace molto perché guarda alla comunità, alla socialità, ai bambini e agli anziani, dice l'assessora alla cultura Gea Dazzi. Tutte queste idee, che verranno realizzate e diventeranno utili elementi di arredo urbano, forniscono a noi amministratori stimoli importanti su come ripensare il nostro territorio e renderlo più vivibile per tutti'.In linea con l'approccio critico e la sensibilità verso le evoluzioni dello spazio pubblico, il Premio Internazionale White Carrara 2025 si è posto l'obiettivo ambizioso di intercettare la creatività di giovani designer per sfidarli a confrontarsi con una materia preziosa, complessa e unica come il marmo di Carrara. Non più inteso solo come blocco monumentale o celebrazione scultorea astratta, l'oro bianco delle Alpi Apuane diventa nelle mani delle nuove generazioni lo strumento per plasmare prodotti d'arredo urbano inediti, capaci di sintetizzare in modo indissolubile una rigorosa ricerca estetica e una concreta risposta funzionale. I veri protagonisti di questa operazione culturale sono le persone, piccoli e grandi, che abitano la città e il territorio che custodisce la materia prima. I designer selezionati hanno saputo scardinare la freddezza percepita del materiale lapideo per tradurlo in dispositivi di socialità, generatori di relazioni e presidi di comfort. La pietra si radica così nella quotidianità urbana, facendosi interprete delle esigenze collettive di aggregazione e fruibilità, e stabilendo un dialogo profondo tra il territorio di Carrara e la comunità sociale.Al termine si svolgerà una visita guidata alla scoperta delle opere della 10ª edizione di White Carrara esposte nel centro storico di Carrara fino al prossimo 30 agosto.Il mudaC|museo delle arti Carrara si trova in via Canal del Rio ed è aperto sabato e domenica 17-20, martedì 17-20, mercoledì 9:30-12:30 e 17-20, giovedì 9:30-12:30 e 17-20, venerdì 18-22.









