Spesso relegate a un ruolo secondario, le donne furono in realtà la scintilla che innescò la Rivoluzione d’Ottobre. Per approfondire questo tema cruciale e restituire loro il giusto protagonismo storico, l’Associazione Qulture ha organizzato la conferenza “La marcia delle Donne: il ruolo femminile nella rivoluzione di febbraio 1917”. L'appuntamento si terrà sabato 7 marzo alle ore 17 presso lo Spazio Civico5 di Massimo Susini, in via Rossi 5 a Carrara.Relatore dell’incontro sarà il dottor Leonardo Fiesoli, storico dell'Università di Pisa, che illustrerà come le proteste femminili di Pietrogrado non furono un semplice supporto alla rivolta, ma il motore pulsante di quello spirito rivoluzionario che avrebbe portato alla nascita dell'Unione Sovietica, cambiando per sempre il volto del Novecento.L’analisi spazierà dalla trasformazione di una protesta per il pane in una domanda di cambiamento radicale, fino al ruolo di pioniere come Aleksandra Kollontaj, prima donna al mondo a ricoprire la carica di ministro. Verrà dato ampio spazio anche alle rivoluzionarie riforme sociali del tempo, tra cui l'istituzione dello Ženotdel (il Dipartimento delle Donne), la legalizzazione dell'aborto e il nuovo diritto di famiglia.L'evento, introdotto dalla presidente di Associazione Qulture, Michela Rossi, si concluderà con un dibattito aperto al pubblico, per riflettere sull'eredità di quelle lotte e sulla loro risonanza nel contesto contemporaneo.
Oltre il pane e le rose: una conferenza per riscoprire il volto femminile della Rivoluzione d’Ottobre
Scritto da Redazione
Cultura
04 Marzo 2026
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